Si rafforza il fronte di lotta contro l’ingiusto provvedimento deciso dal governo di Giorgia Meloni
L’ufficio decentrato del Ministero del Lavoro di Napoli è stato occupato dai lavoratori aderenti al sindacato indipendente Si Cobas, dai disoccupati del Movimento 7 Novembre e 167 Scampia.
Dal tetto del palazzo sono stati calati due striscioni con la scritta ‘Giù le mani dal Rdc’ e ‘Salario Garantito’
L’iniziativa è stata spiegata dai rappresentanti del Si Cobas.
L’azione di lotta “parte dalla denuncia dell’attacco alle condizioni generali di vita dei proletari portata avanti dal governo Meloni, ma muove anche dalla necessità di segnalare l’inefficienza e le inadempienze dell’Ispettorato del lavoro rispetto a numerose vertenze locali (Porto, FedEx, Ge.ma) alcune delle quali sono state ripetutamente oggetto di richieste di intervento ispettivo da parte del SI Cobas“.
A pochi metri dalla sede distaccata del ministero del lavoro, è stato promosso un presidio unitario davanti all’ospedale del Mare per “denunciare lo sfascio dei servizi pubblici prodotto da decenni di tagli alla sanità e alla spesa sociale“.
