l giovane ferroviere si è accasciato al termine del turno nei pressi della stazione di Vairano-Caianello. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso, mentre colleghi e sindacato esprimono il loro cordoglio
Una serata che doveva rappresentare soltanto la conclusione di una giornata di lavoro si è trasformata in una tragedia. Giancarlo Palomba, 24 anni, dipendente di RFI e iscritto alla Filt Cgil, è morto improvvisamente nei pressi della stazione ferroviaria di Vairano-Caianello, a Vairano Scalo, in provincia di Caserta.
Il giovane operaio era impegnato nelle attività di manutenzione sulla linea ferroviaria quando ha accusato un malore. Secondo una prima ricostruzione, aveva appena terminato il proprio turno di reperibilità e si era fermato per una breve pausa prima di fare rientro a casa. Intorno alle 21.30, mentre si trovava nei pressi della stazione, si è accasciato improvvisamente al suolo davanti ad alcune persone presenti sul posto. Nonostante i soccorsi, per il 24enne non c’è stato nulla da fare.
La notizia della morte di Palomba ha suscitato profondo cordoglio tra i colleghi e nell’intero ambiente ferroviario. Il giovane lavoratore era impiegato nella struttura operativa di RFI e la sua scomparsa ha lasciato sgomenti quanti lo conoscevano.
Sul caso sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo e disposto l’autopsia sulla salma, con l’obiettivo di chiarire le cause del decesso.
Gli investigatori stanno valutando diverse ipotesi: tra queste quella di un improvviso malore, come un possibile infarto, oppure una reazione collegata a un’intolleranza alimentare. Saranno gli esami medico-legali a stabilire cosa abbia provocato la morte del giovane.
Inizialmente l’episodio era stato segnalato come possibile incidente sul lavoro, circostanza che aveva portato all’intervento anche dei tecnici dell’Asl. Gli approfondimenti avviati dovranno ora chiarire ogni aspetto della vicenda e definire il reale contesto in cui è avvenuto il decesso.
Dalla Filt Cgil Campania e Caserta è arrivato il messaggio di vicinanza alla famiglia del giovane e ai suoi colleghi. I segretari generali Angelo Lustro e Tommaso Pascarella hanno invitato ad attendere gli esiti delle indagini prima di trarre conclusioni. “In questo momento di immenso dolore, nel pieno rispetto del lavoro degli organi competenti, resteremo in attesa degli accertamenti e delle determinazioni delle autorità preposte, che chiariranno le cause del decesso. Una tragedia immane che lascia sgomenti e senza parole e colpisce l’intera comunità ferroviaria. Alla sua famiglia, ai suoi affetti più cari, ai colleghi della IS di Vairano e a tutti i lavoratori di RFI giungano il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza della Filt Cgil Campania, della Filt Cgil Caserta e di tutti i ferrovieri”.
Anche RFI ha espresso il proprio dolore per la scomparsa del giovane dipendente, assicurando vicinanza ai familiari e ai colleghi. “L’azienda esprime il più profondo cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia del collega deceduto a seguito di un improvviso malore accusato al termine del proprio turno di lavoro, nei pressi della stazione di Vairano-Caianello. L’azienda è vicina alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone coinvolte in questo momento di grande dolore”.
La comunità ferroviaria resta ora in attesa degli esiti degli accertamenti, mentre familiari, amici e colleghi affrontano il dolore per la perdita di un giovane lavoratore scomparso troppo presto.
Alessandro Manna
