Coronavirus, in Campania stretta su Paesi a rischio e carte d’identità

Nuova ordinanza del governatore De Luca: confermati fino al 9 agosto l’obbligo di mascherina sui mezzi di trasporto pubblico, con lo stop in caso di rifiuto del passeggero, e la multa o chiusura degli esercizi commerciali se all’interno ci sono persone prive del Dpi

Coronavirus, nuova ordinanza del governatore campano De Luca, pubblicata sul Burc. In relazione agli arrivi dai Paesi a rischio, individuati dal Ministero della Salute, si dà mandato alle Asl competenti, in raccordo con l’Unità di crisi regionale e l’Istituto zooprofilattico e con la collaborazione delle associazioni di volontariato, “di organizzare ed espletare adeguati controlli sanitari (rilevazione della temperatura corporea, tamponi e/o test sierologici) direttamente nei principali luoghi di arrivo (aeroporto, stazione centrale, terminal dei vettori del trasporto su gomma, anche privato), da individuarsi anche previa richiesta di supporto alle questure competenti, in mancanza di elenchi di vettori ufficiali”. Inoltre, per rendere tempestiva la ricostruzione degli eventuali casi di cosiddetto “contatto stretto” relativi a nuovi soggetti positivi che abbiano frequentato ristoranti, discoteche e locali simili, “è fatto obbligo ai gestori dei menzionati esercizi dell’identificazione di almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori attraverso la rilevazione e conservazione dei dati”. L’ordinanza infine conferma fino al 9 agosto le misure di contenimento e prevenzione del rischio sanitario previste dalla precedente ordinanza del 24 luglio, e cioè l’obbligo di indossare la mascherina sui mezzi di trasporto pubblico, con lo stop del bus o del treno in caso di rifiuto del passeggero, e la multa o chiusura degli esercizi commerciali in caso all’interno fosse sorpreso un commesso o un cliente privo di mascherina.

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