Palermo, Reddito di cittadinanza:  Blitz della Guardia di Finanza nella sede della Cgil

 La replica della Confederazione sindacale: “Siamo estranei ai fatti emersi”

Blitz della Guardia di Finanza di Palermo in un centro Caf della Cgil di Palermo in via Salita Partanna. ll controllo, ancora in corso, è arrivato dopo la denuncia fatta ieri sui social dal vicepremier Luigi Di Maio su presunte irregolarità nel centro, in vista della richiesta del reddito di cittadinanza. Durante la trasmissione di Massimo Giletti ‘Non è l’Arena’ era andato in onda un servizio in cui un dipendente suggeriva ai cittadini come fare per potere aggirare la legge. I militari  hanno sequestrato documenti . Le Fiamme gialle stanno cercano di identificare il dipendente che è stato ripreso nel servizio della trasmissione che ha dato indicazione ad alcuni cittadini su come riuscire a eludere le norme per avere il reddito di cittadinanza.

La Cgil di Palermo: “pronti a collaborare”.  “Siamo estranei ai fatti emersi a seguito della diffusione a mezzo mass media di notizie in ordine a presunte attività illecite perpetrate da un Caf erroneamente indicato come Alpaa affiliato Flai. Siamo, comunque, disponibili, a fornire ogni collaborazione che dovesse esserci richiesta dalle autorità in merito ad eventuali responsabilità di singoli dipendenti”. Queste le parole alla Guardia di Finanza di Calogero Guzzetta, componente della segreteria Cgil Palermo.

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