Ischia: Plastiche in mare, ecco cosa finisce nei nostri piatti

Al Forum PolieCo report sugli effetti delle plastiche gettate in mare e i dati delle ricerche nel golfo di Napoli

Ischia ospita oggi e domani il Forum Internazionale dei Rifiuti. Al Forum PolieCo, saranno presentati i dati delle ricerche nel golfo di Napoli Microplastiche in mare, svolte dalla stazione zoologica Anton Dohrn. I dati, ancora parziali, sono stati anticipati in vista del Forum internazionale sui rifiuti Polieco dal titolo “Plastica: ancora un futuro?”, che si terrà, come detto, a Ischia oggi e domani, dopo la presentazione avvenuta, alla presenza del Presidente Enrico Bobbio e della Direttrice Claudia Salvestrini, proprio alla Stazione zoologica Anton Dohrn. Christophe Brunet, che ha curato la ricerca internazionale, sottolinea come a Napoli sia stato effettuato uno studio non comparabile con nessun altro progetto. Obiettivo della ricerca comprendere gli effetti sulla biodiversità e sulle componenti più grandi che possono finire nei nostri piatti. “Gli studi effettuati finora non hanno tenuto conto di tutta la colonna d’acqua, visto che normalmente i prelievi per il campionamento vengono effettuati in superficie – spiega Brunet – né hanno preso in considerazione frammenti di dimensioni inferiori a 0,3 millimetri”. A Napoli, invece, questi due aspetti sono stati tenuti in considerazione e il risultato del campionamento, in termini numerici, cambia in modo netto. Se infatti le acque superficiali contengono dai 4 ai 10 frammenti ogni 1000 litri di acqua e il dato è comparabile con quello del Mare del Nord, dell’Oceano Pacifico e Atlantico, quelle più profonde presentano dai 14 ai 23 frammenti per 1000 litri di acqua. La Stazione Dohrn, che sta svolgendo queste ricerche in collaborazione con 10 istituti di ricerca marina italiani ed europei e il coinvolgimento della Laurea Mare della Federico II e del Liceo Silvestri di Portici, sarà presente al Forum Polieco con il presidente Roberto Danovaro. Alla sessione sulle plastiche disperse in mare, oltre a Danovaro, parteciperanno oggi Cristina Fossi, professore ordinario di Ecologia ed ecotossicologia dell’Università di Siena; Enriko Ceko, docente della Tirana Business University ed Executive director del Centro Albanese per il riciclo dei rifiuti; Silvestro Greco, direttore della sede romana della Stazione zoologica “Anton Dohrn”; Simon Bernard, ideatore della spedizione “Plastic Odissey”; Li Gungming vicedirettore dell’Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Università Tongji di Shanghai; Elena Stramentinoli, giornalista “Presa Diretta”.

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