Intervento dei Vigili del Fuoco e unità USAR, lavoratori soccorsi e trasferiti in ospedale
Attimi di forte apprensione nella tarda mattinata a San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, dove il cedimento del solaio di un edificio in ristrutturazione ha fatto scattare un’immediata macchina dei soccorsi. L’episodio si è verificato intorno alle 11, quando diverse squadre dei Vigili del Fuoco sono giunte sul posto, affiancate dai nuclei specializzati USAR, addestrati per operazioni in contesti particolarmente complessi.
Tra i lavoratori presenti, uno è rimasto intrappolato sotto le macerie, rendendo necessario un intervento lungo e delicato per riuscire a liberarlo in sicurezza. Le operazioni, condotte con grande coordinamento, hanno permesso di estrarre l’uomo e mettere in salvo anche gli altri due operai coinvolti.
I tre feriti sono stati subito presi in carico dal personale sanitario del 118, che li ha trasferiti in ospedale per ulteriori controlli e cure. Una volta concluso il soccorso alle persone, i Vigili del Fuoco hanno proseguito con le verifiche strutturali e la messa in sicurezza dell’area, al fine di evitare ulteriori cedimenti e garantire la stabilità dell’edificio interessato.
Allo stesso tempo sono scattate le indagini dei Carabinieri della stazione locale, per accertare cause e responsabilità del cedimento strutturale. Al termine delle verifiche dei Militari dell’Arma, è emerso un contesto di totale illegalità e impiego di manodopera irregolare. Si è accertato infatti che i lavoratori erano stati impiegati in nero e che le opere in corso nel fabbricato erano state avviate in totale assenza di autorizzazioni. Denunciato per lesioni colpose il proprietario dell’immobile, un uomo residente ad Acerra. Elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di undici mila e settecento euro.
Ciro Crescentini
