Il Comitato regionale per le comunicazioni chiede l’intervento dell’Agcom, dopo l’ondata di proteste degli abbonati alla piattaforma digitale che trasmette alcune partite di serie A
Problemi con Dazn, le polemiche non si fermano. “Ho chiesto l’intervento dell’Agcom – annuncia Domenico Falco, presidente del Corecom Campania – per fare luce sulla qualità e sulle modalità del servizio offerto da ‘Dazn’, la piattaforma digitale di proprietà della ‘Perform Group’, per la trasmissione esclusivamente in streaming del 30% delle partite dei campionati di calcio di serie A e B”. La presa di posizione del Comitato regionale per le telecomunicazioni fa seguito all’ondata di proteste dopo le prime due giornate di serie A. Sono l’avvio del campionato, il cui clou erano i match Lazio-Napoli e Napoli-Milan, con i tifosi partenopei inviperiti dai disservizi delle dirette online. Rallentamenti, blocchi e il tipico fenomeno del buffering, il “congelamento” delle immagini trasmesse in streaming.
“Sono numerose le proteste dei cittadini della Campania – ricorda Falco – in merito ai disservizi arrecati all’utenza che, è bene ricordare, è stata costretta a sottoscrivere un secondo abbonamento per poter seguire il campionato di calcio italiano. Anche Federconsumatori Campania, presieduta da Rosario Stornaiuolo, ha chiesto l’intervento del Corecom dopo aver ricevute le continue e ripetute lamentele per il pessimo servizio fornito da ‘Dazn’. Ritengo sia improcrastinabile adottare decisioni immediate su questo tema per salvaguardare i consumatori. Poi, sarà importante fare chiarezza anche sulle campagne pubblicitarie realizzate da ‘Sky Italia’ e ‘Perform Group’per verificare che non ci siano state pratiche commerciali scorrette con pubblicità ingannevole”.
(Foto Mario Esposito/Twitter)

