Rigore di Leone e gol dei subentrati cambiano la partita
Dopo un lungo digiuno di sette partite senza successi, la Juve Stabia rompe finalmente il tabù e supera per 3-1 uno Spezia sempre più in difficoltà in classifica.
La partita comincia con un vero assalto delle vespe: Gabrielloni colpisce la traversa di testa, poi Radunovic e Romano negano la gioia del gol ai tentativi ravvicinati di Carissoni e Gabrielloni, mentre un altro tiro di Carissoni termina alto sopra la traversa.
Lo Spezia risponde poco dopo la mezz’ora. Prima Sernicola sfiora il vantaggio, poi Romano, con un elegante gioco di esterno, serve Aurelio che batte di sinistro sul primo palo: 1-0 per i liguri. La Juve Stabia non ci sta e trova il pareggio proprio al 45° minuto: un cross di Carissoni viene deviato da Sernicola, che tocca il pallone con la mano. L’arbitro Di Marco assegna il rigore, confermato dal VAR, e Leone non sbaglia: 1-1 all’intervallo.
La ripresa vede le vespe prendere in mano il match. Il neoentrato Pierobon vince un duello a centrocampo, si libera e lascia partire un destro a giro che si insacca all’incrocio dei pali: è il primo gol stagionale per lui. Allo scadere, un altro subentrato, Okoro, firma il 3-1 con un elegante pallonetto dopo un recupero palla di Ricciardi ai danni di Vlaovic, che nel recupero colpisce il palo e spreca l’ultima chance dello Spezia.
La Juve Stabia consolida così la propria posizione al settimo posto, mentre lo Spezia subisce la nona sconfitta in trasferta e resta invischiato nella zona retrocessione.
Red

