David, Yildiz e Kostic firmano il big match. Errori fatali degli azzurri, Conte non riesce a reagire
Allo Stadium la Juventus manda un segnale forte al campionato: batte il Napoli con autorità e si porta a un solo punto dalla vetta, proprio occupata dagli azzurri. Una vittoria netta, costruita con intensità, qualità e grande attenzione tattica.
L’approccio dei bianconeri è feroce fin dai primi minuti. La squadra di casa prende il controllo del ritmo e sfiora subito il vantaggio con Thuram, il cui destro dal limite si stampa sul palo. È il preludio al gol che arriva poco dopo: al 22’ David finalizza una manovra rapida e sblocca il risultato, premiando la superiorità juventina nel primo tempo. La Juve continua a spingere e va vicinissima al raddoppio con Conceição, fermato solo da un intervento miracoloso di Buongiorno che salva sulla linea.
Il Napoli prova a rientrare in partita dopo l’intervallo, ma la ripresa si apre con un episodio che indirizza definitivamente il match. Un grave errore in impostazione di Juan Jesus spalanca la strada a Yildiz, che non sbaglia e firma il 2-0, gelando gli ospiti.
Conte prova a cambiare l’inerzia inserendo forze fresche: arriva l’esordio di Giovane e torna in campo anche Lukaku, accolto con grande attesa. Tuttavia, la difesa juventina regge senza affanni e il Napoli fatica a creare occasioni realmente pericolose.
Nel finale c’è spazio anche per il tris: Kostic chiude i conti con il gol del definitivo 3-0, facendo esplodere lo Stadium e mettendo il sigillo su una serata perfetta per la Juventus, ora più che mai in corsa per il primato.
Alma
