Fifa, muore a 100 anni l’ex padre padrone Havelange

L’ex numero uno del calcio mondiale era ricoverato per una polmonite: il suo regno durò  dal 1974 al 1998

A darne notizia il portavoce dell’ospedale Samaritano di Rio de Janeiro dove era ricoverato per una polmonite. Si è spento all’età di cento anni l’ex presidente della Fifa Joao Havelange. Il dirigente brasiliano ha guidato la massima federazione calcistica dal 1974 al 1998.

 

IL LUNGO REGNO E GLI SCANDALI – Boss del calcio mondiale per 24 anni, dove non sono mancati gli scandali. Sin dall’inizio degli anni Ottanta sono emerse voci circa un presunto coinvolgimento di Havelange in vari episodi di corruzione. Terminato il suo lunghissimo mandato e ceduto lo scettro a Blatter, è stato presidente onorario della Fifa dal 1998 al 18 aprile 2013, quando si è dimesso in seguito ad un altro caso di corruzione per la vendita dei diritti in esclusiva sui Mondiali. In gioventù Havelange prese parte come nuotatore alle Olimpiadi del 1936 e come giocatore di pallanuoto a quelli del 1952. Come dirigente sportivo è stato membro del Cio, presidente della Federcalcio brasiliana (CBF) dal 1958 al 1975. Fu eletto alla presidenza della Fifa l’11 giugno del 1974, battendo al ballottaggio il presidente uscente Stanley Rous per 68 voti a 52. Nei 24 anni trascorsi alla presidenza della Fifa riformò i Campionati mondiali di calcio aumentando il numero delle squadre partecipanti: in pochi anni, sotto la gestione di Havelange, il Mondiale passò dalle classiche 16 squadre a 24 nel 1982 in Spagna e addirittura a 32 nel 1998 in Francia.

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