Il 18 dicembre a Caivano gli interventi dei magistrati Maria Antonietta Troncone, Francesco Valentini, Raffaello Falcone, Catello Maresca, del capo della squadra mobile di Napoli, Fausto Lamparelli, e di don Maurizio Patriciello
CAIVANO – Un convegno con giudici, poliziotti e testimoni di giustizia. Si tratta sicuramente di uno dei primi eventi tenuti da esperti di criminalità organizzata in città, un incontro tema “Camorra, il coraggio di denunciare. Le storie vere”, che si terrà il 18 dicembre presso l’hotel Il Roseto di Caivano, organizzato dall’associazione Antonino Caponnetto, dall’Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Giugliano, dal periodico “La voce delle voci”, con il patrocinio morale del Comune di Caivano. Dalle ore 16, dopo i saluti di Elvio Di Cesare, segretario nazionale dell’associazione antimafia intitolata al mitico capo del pool antimafia di Palermo negli anni ‘80, seguiranno i saluti del sindaco di Caivano Simone Monopoli e del rappresentante dell’associazione nazionale carabinieri Marino Franzoni. La parte più interessante del convegno è affidata al procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere, Maria Antonietta Troncone, la quale guida un distretto inquirente fra i più caldi di tutta Italia. A seguire gli interventi di tre magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Francesco Valentini, Raffaello Falcone e Catello Maresca, quest’ultimo molto impegnato nel contrasto ai Casalesi. Seguirà la relazione del capo della squadra mobile di Napoli, Fausto Lamparelli, del viceprefetto Gabriella D’Orso, del parroco di Caivano don Maurizio Patriciello e del medico per l’ambiente Antonio Marfella. Infine, prenderà la parola anche un testimone di giustizia, Luigi Leonardi. Al convegno anche i familiari di Lino Romano, il ragazzo di Cardito, vittima innocente della camorra. Invitati a partecipare tutti i sindaci dell’area a nord di Napoli e i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri.

