Quello dei pagamenti digitali è un mondo abbastanza vasto
I pagamenti in formato digitale sono una realtà sempre più presente nelle nostre vite, sia perché incentivati dalle stesse istituzioni al fine di combattere l’evasione fiscale che per via della loro praticità e dei livelli di sicurezza raggiunti. Vediamo in questo articolo quali sono alcune delle soluzioni più interessanti in tal senso.
Come funzionano le app di pagamento
Quello dei pagamenti digitali è un mondo abbastanza vasto, che include diversi tipi di soluzioni volte a permettere il completamento di transazioni monetarie senza ricorrere al contante. In questo senso, anche le carte di credito e di debito possono essere considerate forme di pagamento digitale, poiché fanno uso delle reti telematiche per consentire il passaggio di denaro, ma ancora più innovative sono le app dedicate a tale scopo.
Le applicazioni hanno in pratica trasformato gli smartphone in strumenti adatti a completare le operazioni di acquisto e di pagamento sia online che all’interno dei negozi fisici, il tutto sfruttando una connessione a internet. Molte di queste app possono essere anche collegate al conto corrente bancario e utilizzate in modalità contactless, ossia appoggiando il dispositivo a un lettore per confermare il pagamento, rendendo il device un’alternativa completa a contanti e carte.
Grazie all’utilizzo di protocolli di protezione dei dati particolarmente efficaci, che le rendono anche estremamente sicure, le app di pagamento sono ormai presenti in ogni settore, dal gaming, dove vengono utilizzate per effettuare transazioni su piattaforme dedicate, fino a quello pubblico, nel quale il pagamento di cartelle, tributi e sanzioni è ormai stato digitalizzato. Vediamo allora quali sono le più affidabili e conosciute.
PayPal
PayPal è stata forse la prima piattaforma a consentire i pagamenti online senza passare per bonifici e carte: il servizio, nato nel 1999, è attualmente il più utilizzato per effettuare acquisti sul web di beni e servizi, ma non solo, anche per via della sua estrema sicurezza e del fatto di porre in primo piano la tutela dei consumatori rispetto a truffe e raggiri.
PayPal è un’ottima soluzione da affiancare ai metodi di pagamento tradizionali, proprio perché garantisce estrema flessibilità ma anche protezione dei dati e possibilità di collegamenti con conti e altri prodotti bancari. Accessibile da PC e da dispositivi mobili, in questo secondo caso grazie all’apposita app, PayPal consente di inviare e ricevere denaro anche da amici e familiari e di organizzare collette online. Tutte queste caratteristiche hanno, negli ultimi 20 anni, reso PayPal il servizio più utilizzato in assoluto sul web da privati, operatori commerciali ed enti no profit, il tutto senza i vincoli generalmente previsti per altri sistemi classici.
Google Pay
Man mano che il fenomeno dei pagamenti digitali si è andato espandendo, i principali gruppi economici si sono mossi con l’obiettivo di creare a loro volta servizi di questo tipo, come dimostra l’esperienza di colossi come Google, Apple e Samsung. Proprio Google ha messo a punto Google Pay, un’app per dispositivi Android ampiamente utilizzato sia sui siti di e-commerce che nei negozi fisici. Associabile alle proprie carte personali, Google Pay garantisce altissimi livelli di sicurezza poiché utilizza un sistema di crittografia avanzato, che rende molto più complesso l’eventuale furto dei dati.

Apple Pay
Come detto poco sopra, non solo Google è entrata nel mondo delle app di pagamento. Anche Apple, per esempio, ha sviluppato una propria applicazione per i dispositivi con sistema operativo iOS, creando una soluzione integrata utilizzabile tanto da iPhone quanto da Apple Watch, Mac e iPad. Apple Pay viene oggi usata anche per pagare, in alternativa alle normali carte, i servizi offerti da ristoranti, hotel e molte altre realtà commerciali, il tutto sempre con la garanzia di essere protetti da sistemi di riconoscimento difficilmente riproducibili, come quelli di lettura dei lineamenti del volto e dell’impronta digitale.
Samsung Pay
Così come Apple ha introdotto un’app di pagamento specifica per i propri dispositivi, anche Samsung si è impegnata fortemente in questo senso, sviluppando Samsung Pay. Utilizzabile su smartphone e smartwatch del brand coreano, l’app Samsung Pay può essere connessa a numerosi circuiti bancari e di carte, oltre a essere abilitata per pagamenti contactless. Anche in questo caso, gli standard di sicurezza sono altissimi: il riconoscimento avviene infatti mediante sistemi avanzati come il codice PIN, la lettura dell’iride o l’impronta digitale e i dati di pagamento vengono crittografati in uno spazio protetto.
Satispay
Una menzione in questo breve elenco la merita, infine, Satispay, app tutta italiana per eseguire pagamenti tramite smartphone. Satispay permette di avere sempre a portata di mano una soluzione agile e veloce per effettuare acquisti online e offline senza i costi tipici di una carta di credito. L’app di Satispay è gratuita ed è semplicissima da utilizzare, anche per chi non è particolarmente portato per l’uso della tecnologia, motivo in più per prenderla in considerazione se si cerca un metodo pratico e sicuro per completare gli acquisti.
