Evitare la retrocessione: una missione ancora possibile per la Salernitana?

Un inizio disastroso per i granata

Archiviata finalmente la lunga diatriba legata alla cessione della società con l’acquisto da parte dell’imprenditore Danilo Iervolino, per la Salernitana è ora tempo di dare il tutto per tutto in vista di una difficilissima permanenza in A. L’obiettivo è ancora possibile o sarebbe meglio programmare già il futuro in cadetteria?

I numeri del campionato granata sono finora impietosi ed evidenziano un rendimento da squadra materasso, destinata a ritornare in B ben prima della fine della stagione. A determinare questa situazione, però, non è stato solo il campo, ma tutta una serie di fattori anche esterni che hanno reso molto più difficile del previsto il tanto atteso ritorno in massima serie.

La questione societaria, in primis, ha penalizzato fortemente il mercato estivo e destabilizzato l’ambiente, che pur concentrandosi sui singoli match non poteva restare indifferente al rischio sempre più concreto di un’esclusione a campionato in corso. Con una rosa poco adatta alla serie A e con tanti fattori di disturbo provenienti dall’esterno, la Salernitana ha cercato comunque di mantenere la concentrazione, ritrovandosi tuttavia presto indietro rispetto alle concorrenti. Con la cessione della società a Danilo Iervolino, arrivata sul filo di lana nelle ultime ore di dicembre, il morale sembra già diverso, ma ciò probabilmente potrebbe non bastare per compiere un’impresa epica.

La “mission impossible” di Iervolino e Sabatini

Dopo aver acquisito la società e affidato la campagna di rafforzamento all’esperto DS Sabatini in sostituzione dell’ormai ex Angelo Fabiani, Iervolino sembra tutt’altro che deciso a rinunciare alla massima serie, così nonostante l’opinioni degli analisi che si dedicano alle quote per la Serie A l’impresa venga considerata quasi impossibile, si sta cercando di lavorare per restituire fiducia all’ambiente e, al tempo stesso, puntellare la rosa con innesti di qualità.

I portali più attivi sulle notizie di calciomercato, come Tuttomercatoweb, seguono con attenzione i movimenti del nuovo DS, che dall’alto della sua esperienza con team anche piuttosto blasonati, come Lazio e Roma, sembra avere diverse carte da giocare per portare a Salerno degli elementi capaci di fare la differenza. Se Ribery in estate aveva infiammato la piazza, non è infatti da escludere l’arrivo di altri nomi di rilievo ma soprattutto di pedine capaci di integrarsi sin da subito nel gruppo e di dare qualità alla rosa.

Salvezza granata, quante possibilità ci sono?

È chiaro che, nonostante la nuova presidenza e gli eventuali innesti, per la Salernitana non sarà affatto semplice recuperare il gap rispetto alle dirette concorrenti. A lasciare aperte le speranze, però, contribuisce una classifica abbastanza corta, che fino a Spezia e Udinese non permette a nessuno di dormire sonni tranquilli.

Una breve scia positiva, magari con vittorie negli scontri diretti, potrebbe rilanciare i granata in questa difficile corsa in cui anche il pubblico, considerato tra i più caldi d’Italia come raccontava anche il portale Tuttosalernitana qualche mese fa, può giocare un ruolo determinante. A questo punto della stagione, Ribery e compagni non hanno più nulla da perdere e proprio questo potrebbe essere un ulteriore punto a favore per un’impresa che, dovesse andare in porto, entrerebbe nella storia.

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