La solidarietà della consigliera regionale indipendente Maria Muscarà
“Davide Tutino, il professore di storia e filosofia e presidente di Resistenza Radicale è in sciopero della fame da nove giorni; sta dando così il suo contributo nel fermare la propaganda a favore della guerra, io sono con lui”.
Queste le parole di Maria Muscarà, consigliera regionale indipendente della Campania che aggiunge: “poche testate giornalistiche hanno riportato della raccolta firme per il referendum, che vedrebbe i cittadini italiani esprimere il loro consenso o dissenso nei confronti della guerra in Ucraina con l’invio delle armi. Chi ci governa sa che la popolazione è contraria ed un referendum fermerebbe questa propaganda”.
“In queste ore – continua Muscarà – continuiamo a raccogliere le firme in tutto il Paese, quest’oggi siamo stati fuori al Forte di Vigliena a Napoli, sullo stradone Vigliena 15 a raccogliere le firme e tante persone sono accorse a portare il loro contributo, firmando. Come dice il prof. Tutino, abbiamo fame di verità, lui che la fame la sta provando da nove giorni, possiamo informare il popolo che – conclude – dalla guerra si può uscire, solo se si vuole, prima che sia troppo tardi: basta una firma”.

