Gravissimo incidente nella ditta di torrefazione Caffè Barbaro Nutis. Pasquale Sansone è morto dopo 5 giorni di agonia. La Procura ha aperto un’inchiesta
Grave incidente sul lavoro a Scafati(Salerno). Il diciottenne Pasquale Sansone dipendente di una ditta termoidraulica è morto di lavoro. E’ morto dopo cinque giorni di agonia all’ospedale di Nocera Inferiore. L’incidente si è verificato lunedì scorso in via Dante Alighieri, traversa dei Giardini, all’interno della ditta di torrefazione Scafati Caffè Barbaro Nutis srl. Il ragazzo, per cause da accertare, ha perso l’equilibrio ed è caduto da un’altezza di 5 metri.
La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un’inchiesta per individuare le eventuali responsabilità legate a questo tragico episodio, verificare l’attuazione delle normative previste dal Testo Unico sulla Sicurezza, in primis il piano per la prevenzione e la sicurezza antinfortunistica.
I carabinieri della tenenza di Scafati hanno acquisito le testimonianze delle persone presenti al momento della caduta del giovane. Il ragazzo stava eseguendo lavori per conto di un’azienda di termo-idraulica di Sant’Antonio Abate operando per la sostituzione di alcuni tubi all’interno dell’azienda di torrefazione di Scafati. Le cause esatte dell’incidente sono ancora da determinare.
I militari su disposizione della Procura hanno posto sotto sequestro il cantiere. Ascoltati il titolare Scafati Caffè Barbaro Nutis e il rappresentante legale dell’azienda di termo-idraulica per conto della quale il 18enne stava operando all’interno dell’azienda di Scafati.
Sulla morte di Pasquale Sansone è intervenuto il sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale. “Abbiamo trascorso giorni nella preghiera e nella speranza – scrive su Facebook – Purtroppo, con profondo dolore annuncio la triste notizia della perdita del giovane Pasquale, nostro concittadino, appena 19 anni. La nostra comunità commemora così un’altra giovane vita preziosa, per la quale, in segno di rispetto e riconoscimento, sarà proclamato un giorno di lutto cittadino, in concomitanza con i funerali. In momenti come questo, il dolore delle assenze improvvise si fa particolarmente intenso. Mentre cerchiamo di affrontare questa tragedia, ricordiamo Pasquale per la sua vitalità contagiosa e la gioia che portava nelle nostre vite, che continueremo a onorare con la sua memoria. Il nostro cordoglio e sostegno vanno alla mamma, al papà, nostro caro collaboratore comunale, alla famiglia e agli amici di Pasquale. Ci uniamo nel supporto reciproco, cercando conforto e forza nella solidarietà di questa comunità. Che Pasquale – conclude – possa riposare in pace, sapendo che è stato amato e che la sua presenza sarà per sempre sentita tra noi”.
