Primarie, spuntano i nomi di Cozzolino e Ranieri, ma si attende il candidato renziano doc

I due sfiderebbero Antonio Bassolino per conquistare la possibilità di diventare il prossimo sindaco di Napoli

NAPOLI – Potrebbe vedersela con il suo ex delfino e con colui che già del 2011 aveva provato a mettersi in corsa per lo scranno più alto di palazzo San Giacomo: insomma, Antonio Bassolino, al momento unico candidato certo del Pd per le primarie, potrebbe doversi giocare il ruolo di aspirante sindaco della coalizione del centro sinistra con Andrea Cozzolino ed Umberto Ranieri.

Sono passati ormai dieci giorni da quando l’ex presidente della Regione Campania ha annunciato – togliendo così ai tanti che per settimane hanno azzardato un sì o un no lo sfizio di scommettere – di volersi candidare e da allora il partito di Matteo Renzi pare essersi arenato in una estenuante discussione sulla opportunità o meno che sia Bassolino lo sfidante di Luigi de Magistris.

Le primarie, fissate in un primo momento al sette febbraio, paiono essere già rimandate al 20 marzo. Data sempre più vicina a quella delle elezioni amministrative che dovrebbero svolgersi nel mese di maggio, salvo slittamenti dell’ultima ora.

Un rinvio che pare dettato anche dalla esigenza di stabilire le regole, regole che – come scritto dal nostro giornale – potrebbero rivelarsi una ‘trappola’ per Bassolino rendendo così ancor più palese la frattura con il suo stesso partito.

E’ bene ricordare che, Cozzolino e Ranieri a parte, il primo a dire che non avrebbe lasciato Bassolino come unico candidato è stato Leonardo Impegno, neo componente della segreteria regionale del Pd Campania, che sul suo profilo di Facebook aveva scritto di voler lavorare per individuare “una valida, unitaria e vincente alternativa per il futuro della città”.

C’è anche chi giura poi che i renziani doc siano pronti a tirare fuori un asso dalla manica, un candidato insomma che possa scendere in campo con tanto di bacio e benedizione presidenziale: i sussurri dicono di un parlamentare che è stato anche presidente provinciale del Pd.

Ma le primarie riguarderanno anche gli altri partiti della coalizione che al momento è composta da Psi, Scelta Civica, Idv, Repubblicani democratici, Ricostruzione democratica, Centro democratico, Udc e i Verdi

Gli unici ad avere le idee un po’ più chiare sembrano questi ultimi che stanno considerando la possibilità di candidare Gino Sorbillo, celebre pizzaiolo napoletano.

ph. Francesco Bassini

bata

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