Primarie, bocciato ricorso Bassolino. Voci di corsa solitaria dell’ex sindaco – Video

Usciti dalla commissione i rappresentanti dell’ex governatore: “Sentenza preconfezionata, una farsa”. L’ex governatore attacca i vertici del partito e secondo ambienti del Pd si prepara a candidarsi con una lista civica

Tensione a mille nel Pd. Come riporta l’agenzia Omninapoli, la Commissione di garanzia delle primarie ha bocciato il ricorso di Antonio Bassolino. Prima della decisione avevano abbandonato i lavori, per protesta, i componenti in quota Bassolino: Salvatore Barbato, Antonio Giordano,  Mike Angelino e Tonino Liguori. Accusano la commissione di avere un orientamento pregiudiziale, volto a respingere l’istanza. “Una farsa” afferma Giordano. L’unico a non lasciare tra i bassoliniani è Fabio Benincasa. La riunione è rimasta orfana anche degli esponenti di Area Riformista. Sugli 8 rimasti nella commissione, 7 voti favorevoli alla inammissibilità del ricorso e uno solo contrario (Benincasa). Accolta così l’eccezione dei rappresentanti di Valeria Valente, basata sulla tardività della presentazione: il ricorso sarebbe dovuto arrivare entro 24 ore dallo spoglio. I bassoliniani ne sostenevano invece la legittimità, essendo pervenuto dopo la diffusione del video di fanpage.it sui presunti brogli. Nel documento, Bassolino aveva usato parole durissime, citando una presunta “compravendita di voti” nei seggi ripresi dal video e persino un “condizionamento camorristico” nel voto a Scampia. Oggi sui social ha rincarato la dose, attaccando i vertici locali (e forse non solo), sin dall’inizio impegnati a difendere il risultato delle urne e l’investitura di Valeria Valente a candidato sindaco. “Ai vertici del Pd  – scrive Bassolino – qualcuno ha già emesso il verdetto prima che gli organi competenti abbiano esaminato i fatti. E’ una sentenza preconfezionata?”. Ora tutto è possibile. Ambienti di partito parlano apertamente di una corsa solitaria dell’ex sindaco con una lista civica. “Invece di riflettere e discutere – la chiosa di Bassolino alla decisione della commissione – il Pd chiude gli occhi. E’ un colpo di spugna che offende le primarie e la città”. Suonano come un telegramma d’addio. “Sono certa che Antonio – commenta Valeria Valente – lavorerà insieme a noi, per costruire un partito più unito e forte, condizione fondamentale per riconquistare la guida della città di Napoli e aprire una nuova stagione di governo”. Resterà delusa.

 

IACONE (PRESIDENTE COMMISSIONE): “ELEZIONI NON INFICIATE DA VIDEO” – “Non si può immaginare che due minuti e mezzo di video inficino le elezioni e facciano venire meno il lavoro dei volontari e l’intenzione di voto degli elettori”. Questa la sintesi della decisione di Giovanni Iacone, presidente della commissione di garanzia, al termine della riunione. “Abbiamo svolto nostro ruolo con serenità – afferma Iacone-
Abbiamo riverificato verbali e abbiamo proclamato Valeria Valente come vincitrice delle primarie e candidata sindaco del centro sinistra alle amministrative del 2016. C’è ancora possibilità di un ricorso ma sul risultato totale e non sui singoli seggi. Ufficialmente non è stato accolto perché presentato in ritardo, tuttavia anche nel merito non poteva essere accolto”. Il presidente dell’organismo di garanzia spiega che “su 13 ore di votazione sono state fatte riprese su tutti i seggi e vengono fuori due minuti di video. Non ci sottraiamo alla valutazione, sono tutti i casi che vanno stigmatizzati, ma ciò non può mettere in dubbio tutto lo svolgimento delle primarie”.

 

BASSOLINO, RICORSO BIS – Un ricorso bis. Questa la mossa che sta valutando Bassolino. Lo si apprende in serata da fonti vicine all’ex governatore. Bassolino ha 48 ore di tempo dalla proclamazione ufficiale della vittoria di Valeria Valente appellarsi. Come ricordato dal presidente della commissione di garanzia, stavolta potrà chiedere l’annullamento solo del risultato complessivo delle primarie.

 

 

 

CARPENTIERI: “MI AUGURO NON CONFERMATE VOCI DI BASSOLINO CANDIDATO” – Sulle indiscrezioni di una candidatura di Bassolino contro il Pd interviene il segretario provinciale Venanzio Carpentieri. “Non ci auguriamo che Bassolino si candidi comunque, come dicono le voci che – dichiara – mi auguro non trovino conferma”

Barbara Tafuri

Gianmaria Roberti

(Foto Francesco Bassini)

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