Pareggio al Sinigaglia, palo di Politano e classifica invariata nelle zone alte
Finisce senza reti la sfida del Sinigaglia tra Como e Napoli, valida per la 35ª giornata di Serie A. Uno 0-0 che lascia tutto aperto ma muove comunque la classifica: la squadra guidata da Antonio Conte resta al secondo posto, accorciando temporaneamente a -9 dall’Inter capolista e mantenendo tre lunghezze di margine sul Milan di Massimiliano Allegri. Alle spalle, il Como di Cesc Fàbregas rimane quinto, con un distacco ancora significativo dagli azzurri.
La gara ha raccontato due storie diverse nei suoi novanta minuti. Nel primo tempo è il Como a prendere l’iniziativa, mettendo in difficoltà un Napoli poco fluido e spesso impreciso nella gestione del pallone. I padroni di casa sfiorano il vantaggio approfittando di alcune disattenzioni avversarie, mentre gli azzurri faticano a costruire gioco con continuità.
Nella ripresa cambia l’inerzia: il Napoli alza ritmo e qualità, guadagnando campo e creando le occasioni più nitide. La chance più clamorosa arriva all’84’, quando Matteo Politano colpisce il palo, andando a pochi centimetri dal gol che avrebbe deciso la partita. Nonostante il forcing finale, il risultato resta inchiodato sullo 0-0.
Il punto conquistato consente comunque al Napoli di avvicinarsi aritmeticamente alla qualificazione alla prossima UEFA Champions League, ormai sempre più vicina.
Nel dopogara, Conte ha sottolineato la solidità della prestazione ai microfoni di DAZN: ha riconosciuto le difficoltà incontrate soprattutto nella prima frazione, evidenziando come la squadra abbia concesso troppo in uscita e perso palloni pericolosi. Allo stesso tempo, ha apprezzato la crescita mostrata nella ripresa, sia in termini di gioco che di occasioni create.
Il tecnico ha anche rimarcato la complessità della sfida, definendo il Como una squadra “particolare” e difficile da affrontare, anche per la costruzione dal basso che coinvolge il portiere Maxime Butez. Con tre partite ancora da disputare, il Napoli continua il suo percorso puntando non solo alla Champions, ma anche a chiudere la stagione nella posizione più alta possibile.
Alessandro Manna

