presidio di lotta davanti alla sede della Città Metropolitana
Si mobilita l’Unione degli Studenti di Napoli e dell’area est. Promosso un presidio di lotta per 22 dicembre prossimo alle ore 11 davanti alla Città Metropolitana a piazza Matteotti, per rivendicare luoghi di formazione sicuri dal punto di vista edilizio.
“Solo al sud Italia più della metà delle scuole( 56%) sono considerate inagibili, mentre nel 74% dei casi esse si trovano in zone sismiche 1 e 2 – spiega in una nota l’Unione degli Studenti – Proprio quest’anno, infatti, gli studenti del Marconi di Giugliano, storica scuola della città, sono stati dislocati in altri 4 plessi e costretti a lezioni pomeridiane poiché la scuola non era a norma sismica”.
Gli studenti segnalano le gravissime e pessime condizioni in cui versano le scuole di Napoli e della provincia che necessitano di manutenzione straordinaria.
Al Tilgher di Ercolano l’acqua entra nelle aule scorrendo come fontane, i soffitti sono pericolanti, i muri danneggiati e molto spesso i corridoi si allagano per la pioggia; al Fermi Gadda di Napoli pochi giorni fa è crollato un albero nella loro palestra all’aperto, albero che lì non doveva assolutamente starci; al Nitti e al Flacco di Portici la palestra è nel più totale degrado, con continui allagamenti per infiltrazioni nella guaina del tetto e i lavori non sono ancora iniziati dopo più di cinque anni che versa in questo stato.
Allo stesso modo, sono iniziati ma mai terminati i lavori dei campetti esterni; il Ss. Apostoli di Napoli, in cui spesso il pavimento si rompe o le finestre si spaccano; le scuole tutte di Ischia, che a causa della speculazione edilizia, dell’abusivismo e del silenzio delle istituzioni, sono dovute rimanere chiuse per tanto tempo a causa del forte maltempo, che ha comportato purtroppo troppe vittime e dispersi.
“Tutta questa situazione è insostenibile e inaccettabile: vogliamo che le scuole siano luoghi sicuri e adatti a noi studenti, senza che ci piova sulla testa o ci cadano i soffitti in testa – conclude l’Uds – Siamo stanchi dei continui tagli che vengono portati avanti dalle istituzioni tutte e da città metropolitana in particolare. Per questo saremo sotto il palazzo di città metropolitana il 22 dicembre, per rivendicare che vogliamo scuole sicure o sicuro scioperiamo”.

