Affidamento diretto alla Fondazione Pistoletto
La Venere degli Stracci, l’opera di Michelangelo Pistoletto installata a Napoli, in piazza Municipio e incendiata da un senzatetto, è costata alla collettività ben 168 mila euro.
L’affidamento diretto alla Fondazione Pistoletto Onlus è stato concretizzato con la determinazione numero 14 del 26 aprile scorso dell’Area Cultura e Turismo del Comune di Napoli.
Le risorse economiche pubbliche sono state stanziate nell’ambito delle solite attività ricreative e culturali. E dopo il rogo, l’amministrazione comunale di Palazzo San Giacomo si appresta a raddoppiare i finanziamenti per acquistare gli stracci e ricostruire l’opera. Qualche domanda semplice semplice: in base a quali criteri vengono riconosciute risorse pubbliche ad una Fondazione senza un formale avviso pubblico?

E non finisce qui. Stando ad alcune indiscrezioni trapelate da Palazzo San Giacomo pare che Sergio Locoratolo coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli svolgerebbe un ruolo nella Fondazione Pistoletto Onlus. Quindi emergerebbe un enorme conflitto di interesse. Il sindaco Gaetano Manfredi dovrebbe fare chiarezza.
Domande che dovrebbero essere sollevate da una seria opposizione in consiglio comunale. Peccato, però, che nell’assemblea cittadina di Via Verdi gli oppositori sono inesistenti, tutti interessati al consociativismo politico.
Aggiornamento 22 luglio 2023 – Il portavoce del sindaco, Carlo Porcaro in una nota inviata a Il Desk.it ha precisato: “Il coordinatore delle politiche culturali del Comune, Sergio Locoratolo, non ha alcun ruolo nella Fondazione Pistoletto. I rapporti artistici con la stessa e la curatela dell’opera sono del prof. Vincenzo Trione, come presentato nella rassegna Napoli Contemporanea”
Ciro Crescentini

