Convergenze politiche sul progetto europeo da oltre 100mila euro
Nell’odierna seduta del consiglio comunale a Napoli passa senza scosse la Deliberazione di Giunta n. 145 del 2 aprile scorso, relativa al progetto europeo healthRiskADAPT, inserito nel programma Horizon e dedicato al monitoraggio delle correlazioni tra clima, inquinamento e salute in ambienti indoor e outdoor, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Il provvedimento comprende anche attività legate al PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima) e una variazione di bilancio 2026–2028 con utilizzo di avanzo presunto di amministrazione, approvata con i poteri del Consiglio.
Il fatto politico: Forza Italia vota con la maggioranza
Il dato politicamente più significativo della seduta non è la delibera in sé, ma la composizione del voto finale.
Il provvedimento viene infatti approvato anche grazie alla presenza in aula di due consiglieri di Forza Italia, tra cui la capogruppo Iris Savastano e il consigliere Gennaro Demetrio Paipais, che si allineano alla maggioranza su un atto direttamente riconducibile alla Giunta del sindaco Gaetano Manfredi. I due consiglieri hanno garantito il numero legale evitando lo scioglimento della seduta.
Un elemento che pesa politicamente: il provvedimento porta la firma del sindaco, che tuttavia non risultava presente in aula, ma è stato comunque sostenuto da pezzi dell’opposizione al momento decisivo.
Maggioranza e opposizione: confini sempre più sfumati
La dinamica del voto si inserisce in un quadro ormai ricorrente nei lavori del Consiglio comunale: la distanza tra maggioranza e opposizione appare sempre più sottile, soprattutto quando in gioco ci sono delibere amministrative o variazioni di bilancio.
Il risultato è una scena politica in cui le categorie tradizionali di governo e opposizione sembrano perdere rigidità, sostituite da convergenze puntuali che rendono difficile distinguere un reale confronto politico da una gestione condivisa dei provvedimenti.
In questo caso, l’approvazione della delibera avviene senza frizioni visibili e con un allineamento di fatto che consente alla maggioranza di incassare il risultato senza numeri solidi e all’opposizione di partecipare attivamente al via libera.
Il nodo delle risorse
Sul piano amministrativo, il provvedimento riguarda attività di monitoraggio ambientale e scientifico legate al progetto europeo healthRiskADAPT, con un contributo complessivo di circa 102.187,50 euro secondo i dati del programma Horizon riportati su CORDIS.
Ma è il quadro politico a restare al centro della lettura: una gestione dell’aula in cui gli equilibri sembrano meno contrapposti e più interdipendenti, soprattutto sui provvedimenti tecnici e finanziari.
Ciro Crescentini

