Movida selvaggia a Frattamaggiore, nuovi esposti: “Cittadini esasperati”

Denunciati ancora ripetuti schiamazzi, “rodei” su ciclomotore, molestie di baby gang ai residenti nella zona di via Fiume. La richiesta: maggior presenza di forze dell’ordine

Rumori molesti, schiamazzi e disturbo dell’ordine e della quiete pubblica, con un incessante “rodeo” di ciclomotori. Contro la movida selvaggia a Frattamaggiore, torna a chiedere controlli Ciro Zeno, residente della zona di via Fiume, autore di diversi esposti alle istituzioni. Oltre a sistematiche violazioni del Codice della strada e – fin quando in vigore – del coprifuoco, Zeno segnala, come esempio, un incidente avvenuto il 22 maggio scorso. Quel giorno due giovani su uno scooter, a bordo senza casco, nel tentativo di “impennare” il mezzo sono andati a sbattere, violentemente, contro le vetture in sosta, rovinando al suolo. Solo per un caso non hanno riportato danni fisici. Non andò così un anno fa, quando un 24enne perse la vita in un altro incidente. “Le serate sono caratterizzate normalmente – racconta Zeno in un esposto – da grida, volume stereo auto al massimo, con frenate brusche e accelerazioni, moto che transitano contromano a tutta velocità, circolando sui marciapiedi, sprovvisti di casco e forse senza copertura assicurativa, continue risse che vedono protagonisti Baby gang, decine di bottiglie abbandonate vuote e spesso spaccate nelle adiacenti vie”. Insomma, un inferno per gli abitanti della zona. “La situazione divenuta oramai insostenibile per noi residenti – denuncia Zeno a nome pure di altri cittadini – si concretizza nel fatto che nel quartiere si trovano quotidianamente gruppi di giovani provenienti dai Comuni limitrofi (Caivano, Secondigliano, Afragola etc.etc.) che esternano tutta la loro arroganza e prevaricazione, con atteggiamenti camorristici, ai danni di onesti ed inermi cittadini, che più correttamente andrebbe definita delinquenza, dovuta non tanto all’età quanto e soprattutto al tasso alcolico e presumibilmente, purtroppo, non solo a questo. (Uso Sostanze stupefacenti?)”. La richiesta – reiterata da tempo – è di maggior presenza di forze dell’ordine.

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