Maxi rogo San Vitaliano, richiesta di Costa: “Stoccaggio rifiuti tra i siti sensibili”

La proposta del ministro dell’ambiente trasmessa al ministro dell’interno Salvini. Sopralluogo nell’azienda dove è scoppiato l’incendio

Maxi rogo di San Vitaliano, questo pomeriggio c’è stato il sopralluogo del ministro dell’ambiente, Sergio Costa. “Ho chiesto al ministro Salvini – annuncia l’esponente del governo – che i siti di stoccaggio di rifiuti siano considerati siti sensibili, ovvero che possano entrare nel piano coordinato del controllo del territorio in mano al prefetto e gestiti dalle forze di polizia“. Durante la visita all’impianto di rifiuti incendiato, Costa aggiunge che “negli ultimi due anni ci sono stati circa 300 incendi in siti di stoccaggio di rifiuti, fatti che non si erano verificati negli anni precedenti. Questo vuol dire che qualcosa in Italia sta accadendo”. Il generale dei forestali, prestato alla politica, sentenzia: “Non è più possibile che si verifichino danni come questi. Considerare i siti di stoccaggio come siti sensibili significa avere un’ulteriore garanzia preventiva per il cittadino, soprattutto, ma anche per l’imprenditore che riceve un danno”.

“La situazione all’impianto di San Vitaliano – comunica Costa – è finalmente sotto controllo come ho potuto verificare di persona e di questo ringrazio Vigili del fuoco, Carabinieri, Arpac e Asl per il lavoro svolto. Ho chiesto e ottenuto dall’Asl, a salvaguardia dei cittadini, il monitoraggio dei prodotti ortofrutticoli nelle campagne qui intorno. Ho visto foto e video che i cittadini mi hanno mandato e non nascondo che quello che ho visto mi colpisce ogni volta nel cuore. Farò tutto il possibile affinché questi scenari non accadano più”.

(Foto Sergio Costa/Fb)

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