ll primo cittadino partenopeo non assume iniziative per aiutare i cittadini spaventati dalle scosse nei quartieri di Fuorigrotta, Agnano e Bagnoli.
Lo sciame sismico che interessa i Campi Flegrei continua senza sosta. Dopo la scossa più intensa, di magnitudo 3.9, che ha scosso la zona alle 00:19 e costretto centinaia di residenti a rifugiarsi all’aperto, i sismografi continuano a rilevare numerosi eventi di minore entità. Al momento sono state registrate 56 scosse, ma il numero è destinato ad aumentare. Le scosse più forti della giornata si sono verificate alle 12:26 (magnitudo 2.8) e alle 18:15 (magnitudo 2.6). Sebbene la popolazione esprima preoccupazione per la durata e la frequenza dei tremori, gli esperti rassicurano, confermando che si tratta di fenomeni legati al bradisismo, tipici della zona.
Lo sciame sismico, come sottolineato dall’Osservatorio Vesuviano, rientra nella dinamica fisiologica del bradisismo nei Campi Flegrei. La percezione di maggiore intensità è dovuta al fatto che l’epicentro delle scosse si trova più vicino alla città di Napoli. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha chiarito questo aspetto sui social, spiegando che le scosse avvertite nella giornata di ieri e durante la notte sono state registrate anche nel capoluogo, aumentando la sensazione di intensità tra la popolazione.
Oggi, in Prefettura a Napoli, si è tenuta una riunione di monitoraggio per fare il punto della situazione. In particolare, si è discusso delle verifiche tecniche svolte dai vigili del fuoco e dai tecnici comunali, per rilevare danni a strutture e edifici. A seguito di queste ispezioni, è stata disposta la chiusura della scuola Michelangelo in via Ilioneo, per effettuare riparazioni urgenti. Le verifiche su altre scuole non hanno evidenziato danni rilevanti. Durante l’incontro, il direttore dell’Osservatorio Vesuviano ha confermato che lo sciame sismico è ancora in corso, ma non ha comportato variazioni nei parametri geochimici e di deformazione del suolo.
Anche la Capitaneria di Porto di Pozzuoli ha effettuato un sopralluogo sui costoni del litorale flegreo, senza riscontrare particolari criticità.
Tuttavia, una situazione di crescente tensione si sta verificando nei quartieri napoletani di Fuorigrotta, Agnano e Bagnoli, dove molte persone, spaventate dalle continue scosse, stanno cercando rifugio nelle proprie auto.
Purtroppo, le basse temperature che interessano l’area rendono difficile e pericoloso trascorrere la notte all’interno dei veicoli. La comunità di questi quartieri si trova in una situazione di abbandono, senza una risposta adeguata da parte delle autorità.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, oltre ad inaugurare Mostre e a preparare la campagna elettorale per le regionali, dovrebbe seguire l’esempio dei comuni di Bacoli e Pozzuoli, attivando centri di accoglienza sicuri e attrezzati, come palestre scolastiche con lettini, riscaldamento e altri servizi essenziali. Se necessario, si potrebbe ricorrere anche all’uso di tende, come quelle montate a Pozzuoli per ospitare chi è costretto a rimanere fuori casa. Non è accettabile che i cittadini di Fuorigrotta, Agnano e Bagnoli vengano lasciati a sé stessi, un po’ come se i medici stessero studiando un paziente mentre quest’ultimo continua a soffrire senza una cura tempestiva. Non è accettabile un sindaco completamente assente su tre territori dei Campi Flegrei di competenza del Comune di Napoli

Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha già preso misure concrete, attivando un centro di prima accoglienza per i cittadini, con lettini allestiti nella palestra della scuola Gramsci a Cappella. Il sindaco ha garantito anche il supporto psicologico per chi è nel panico e ha aperto le porte ad altre soluzioni di emergenza.
A Pozzuoli, il sindaco Luigi Manzoni predisposto l’assistenza per la popolazione al Palatrincone di Monterusciello, dove saranno presenti anche psicologi specializzati per la gestione delle emergenze di questo di tipo. Per il trasferimento al palazzetto è in attivazione un servizio di navette da e per Monterusciello. Le aree di raccolta sono le seguenti: Lungomare Pertini (Campetto di Basket lato Napoli e Piazzale centrale); piazza a Mare Largo del Ricordo (Palazzine);il Palatrincone potrà essere raggiunto anche con la propria auto.Per le persone non autosufficienti che vogliano richiedere supporto, sono attivi i numeri della Protezione Civile e della Polizia Municipale. Centrale Operativa Polizia Municipale: 081/8551891 – Protezione Civile: 081/18894400
Le strutture sanitarie della zona, tra cui Asl e ospedali, non hanno ricevuto richieste di intervento, sebbene siano state pre-allertate per eventuali emergenze.
Inoltre, è stato avviato un coordinamento con la società “2I Rete Gas” per riorganizzare i lavori in corso in via San Gennaro Agnano, al fine di evitare rallentamenti al traffico tra Napoli e Pozzuoli. Anche le utenze elettriche danneggiate a causa di un guasto a Pisciarelli sono state ripristinate.
Domani, alle 18:30, il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, parteciperà a un incontro informativo con i cittadini presso la sede della Protezione Civile a Monterusciello, per aggiornare la popolazione sullo sciame sismico e sui provvedimenti adottati. Saranno presenti anche il prefetto di Napoli, Michele di Bari, il direttore della Protezione Civile regionale, Italo Giulivo, il direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Mauro Di Vito, la direttrice del Dipartimento Vulcani Ingv, Francesca Bianco, e i sindaci di Pozzuoli, Gigi Manzoni, Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, e Napoli, Gaetano Manfredi.
Ciro Crescentini
