L’iniziativa si svolge in quattro città di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia e a Napoli vedrà coinvolti gli studenti dell’istituto tecnico Isabella d’Este Caracciolo
NAPOLI – Si svolgerà all’istituto tecnico Isabella d’Este Caracciolo nel quartiere Sanità il progetto Io sono qui che l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza e l’Associazione Visionair metterà in campo a partire da domani e per i prossimi dodici mesi a Palermo, Catania, Taranto, Bari, Cosenza, Gioia Tauro, Capua e, naturalmente, a Napoli.
L’iniziativa riguarda duecento ragazzi dai 14 ai 18 anni che frequentano 8 istituti superiori di quartieri periferici o difficili di altrettante città delle quattro regioni meridionali obiettivo convergenza, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia – luoghi in cui il problema della legalità è spesso connesso prima di tutto all’alta dispersione scolastica.
“Io sono qui” sottolinea l’appartenenza dei giovani coinvolti a territori che spesso vengono collegati a varie forme di illegalità diffusa, un titolo che è anche un appello da parte dei giovani stessi: io sono qui, sono una persona, non uno stereotipo legato alla cronache del mio quartiere.
Il progetto porterà i ragazzi a utilizzare i new media: insieme ai tutor, i ragazzi realizzeranno dei servizi di taglio giornalistici o dei documentari o delle docufiction su temi di interesse come il racconto del fenomeno del bullismo, ma anche quello degli ultras o di illegalità e reportage su fatti e condizioni di vita nel loro quartiere.
I giovani formeranno delle vere e propria redazioni che lavoreranno attraverso laboratori, della durata complessiva di 40 ore. Il progetto sarà presentato domani a Napoli alle 10.30 alla Fondazione San Gennaro. All’evento parteciperanno, tra gli altri, Matteo Piantedosi, vice capo Polizia di Stato; Vincenzo Spadafora, Garante per l’infanzia e l’adolescenza; Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania; Luigi De Magistris, sindaco di Napoli; Antonio Loffredo, parroco del quartiere Sanità. Una volta completate, le opere avranno un’importante vetrina nella prossima edizione del GiffoniFilm Festival, il progetto si concluderà con un grande evento finale che si svolgerà a Roma nel novembre 2016 nella sede del Senato.

