Elezioni: de Magistris correrà da solo, Conte lo ignora

Il simbolo di Unione Popolare riprende i colori arcobaleno

L’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha presentato oggi il simbolo di Unione Popolare, movimento politico di cui è portavoce, composto da Manifesta, Rifondazione e Potere al Popolo. Un simbolo che riprende i colori arcobaleno. “La coalizione infatti ha tra i propri principi fondanti il pacifismo, la lotta alle disuguaglianze sociali, l’ambientalismo, la lotta alle mafie” – ha sottolineato de Magistris. Una coalizione che a metà  agosto deve depositare 35 mila firme per essere ammessa alla competizione elettorale per il rinnovo del Parlamento.

Nessun segnale dal Movimento 5 Stelle in merito alla possibilità di costruire un “campo largo”. L’ex Pm è stato ignorato dal leader del M5S, Giuseppe Conte. “Rispetto alla nostra proposta Conte è stato in silenzio quindi forse ha deciso di non accogliere un invito che poteva essere entusiasmante: mettere insieme chi vuole costruire un polo alternativo alle destre e al grande centro di cui è azionista di maggioranza e playmaker Letta che deve distribuire le quote tra Calenda, Renzi, Mastella, Di Maio, Fratoianni, Bonelli e forse ne ho dimenticato qualcuno’” – ha affermato il portavoce di Unione Popolare. De Magistris ha ricordato che la sua proposta era rivolta ”a chi non sta nel sistema, a chi non è allineato a o chi come Conte dice di non voler più stare con Draghi, con il Pd, e vorrebbe tornare alle origini. La nostra proposta ‘suggeriva’ di andare a guardare a chi nella vita è rimasto coerente, credibile, a chi può costruire un campo aperto, a chi ha portato avanti battaglie che erano anche quelle delle origini del M5s come l’acqua pubblica, i beni comuni, la partecipazione, la lotta alla corruzione, battaglie che noi, alla guida della città  di Napoli, abbiamo praticato”.

Le liste di Unione popolare per le prossime elezioni politiche saranno chiuse nei prossimi giorni ma verosimilmente Luigi de Magistris, portavoce nazionale della coalizione, sarà  candidato anche a Napoli, sua città  natale di cui è stato sindaco dal 2011 al 2021. La coalizione nella giornata di lunedì prossimo organizzerà  una prima iniziativa pubblica anche per la raccolta delle firme necessarie per potersi presentare alla competizione elettorale, mentre il primo comizio sarà programmato nel paese del boss mafioso latitante, Matteo Messina Denaro,perchè – ha spiegato de Magistris – vogliamo dare un segnale: noi non ci sediamo e non ci siederemo mai con la borghesia mafiosa e proviamo a costruire un’alternativa dal basso”.


Per quanto riguarda il bacino elettorale a cui Unione popolare guarda, de Magistris ha spiegato che la coalizione guarda e vuole unire ”i tanti militanti di Sinistra italiana, dei Verdi, i delusi del M5s, gli astenuti che sono uno su due



Rispondendo a una domanda sul ‘voto utile’, de Magistris ha sottolineato che ‘‘con questa legge elettorale non c’è il voto utile e anche chi prende il 3, il 4, il 5 per cento può essere determinante per l’azione del prossimo Parlamento”.  

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