Cisti, fibromi e 11 interventi, alla fine diventa mamma di una bimba

La 37enne di San Marzano Sul Sarno ha dato alla luce la seconda figlia dopo un calvario iniziato nel 2004

Un lungo, lunghissimo calvario, che l’ha vista entrare per ben 11 volte in sala operatoria, fino poi ad arrivare ad un lieto fine, la nascita alcuni giorni fa del suo secondo figlio, o meglio figlia. La storia di Lucia Adinolfi, 37 anni, di San Marzano Sul Sarno, in provincia di Salerno, inizia nel 2004. La donna insieme con il marito Antonio Robustelli si era recata all’Idi di Roma per un consulto dermatologico. Qui le furono riscontrati dei problemi ormonali. L’anno dopo le fu trovato il primo dermoide mentre tra 2006 e 2007 due fibromi, che le furono tolti con l’asportazione di ovaio e tube. Nel 2008 furono invece scoperte due cisti di Muller che crescevano dietro le pareti intestinali, comprimendo gli organi. In un successivo intervento fu portata via la vescica. Poi arrivò la prima gravidanza nel 2010, in contemporanea con la scoperta di un fibroma uterino. Le difficoltà continuavano ad arrivare. Infatti nei due anni seguenti un altro mioma, e quindi una cisti così grande da riempire tutto l’addome. Infine, nel 2017, le trovarono una massa uterina da tre chili e mezzo che si era attaccata all’utero e all’altro ovaio. Come se non bastasse nel mezzo tre aborti, undici operazioni e un’odissea tra vari ospedali. La svolta per Lucia arriva con l’incontro con il ginecologo Mario Polichetti. Il medico del nosocomio salernitano inizia a seguire Lucia in tutto il suo percorso, fino all’esito ormai insperato. Polichetti infatti, non solo le tolse la ciste, ma procedette anche alla ricostruzione dell’utero, permettendole a un anno circa dall’intervento di portare a termine una seconda gravidanza. Quella avvenuta pochi giorni fa. L’intervento di taglio cesareo è stato eseguito dall’equipe chirurgica composta proprio dal dottor Polichetti e dal dottor Raffaele Petta, direttore del reparto “Gravidanza a rischio” di Salerno. La piccola ha visto la luce il 3 aprile, per la gioia dei genitori: una bimba perfettamente in salute, di tre chili e otto, partorita senza alcuna complicazione. Un lieto fine per cui la madre, al settimo cielo, non smette di ringraziare il ginecologo dell’ospedale Ruggi: “Devo al dottor Polichetti ogni cosa. Laddove tutti mi avevano detto che non avrei potuto più avere figli, lui ha saputo aiutarmi, fino alla nascita della mia bellissima bambina. Non finirò mai di ringraziare il dottore per la sua tenacia”.

Monica De Santis

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