Castellammare di Stabia, l’appello cancella la condanna dell’ex sindaco Bobbio

In primo grado al politico-magistrato comminata una pena di un anno e 8 mesi per corruzione, dovuta alla nomina di un consulente. Ma per i giudici di secondo grado il fatto non sussiste. Assolto anche il coimputato Marinelli

“Il fatto non sussiste”. Con questa motivazione i giudici della sezione sezione penale della Corte d’Appello di Napoli (presidente Abbamondi, a latere Mastrominico e Picardi) assolvono Luigi Bobbio, ex sindaco di Castellammare di Stabia, e il commercialista Felice Marinelli, dall’accusa di corruzione. Il processo di secondo grado, così, ribalta il verdetto emesso dal tribunale di Torre Annunziata. Bobbio era stato condannato ad un anno e 8 mesi, Marinelli a 6 mesi. Erano finiti nei guai per una vicenda del 2011. Secondo l’accusa, il commercialista avrebbe pagato delle cartelle esattoriali all’allora primo cittadino – oggi tornato nei ranghi della magistratura da giudice civile a Nocera Inferiore – per ricambiare la nomina a consulente in una società partecipata. Un’impostazione accolta dai giudici di primo grado, nel marzo di un anno fa. Ma adesso, la corte d’appello cancella tutto, respingendo le richiesta della procura generale di Napoli. Durante la requisitoria, infatti, il sostituto pg aveva chiesto la prescrizione per Bobbio e la conferma della condanna per Marinelli. Accolte, viceversa, le argomentazioni degli avvocati Andrea Ruggiero (per Bobbio), Gaetano Inserra e Lucio Majorano (per Marinelli). “È stata una sentenza molto coraggiosa – commenta Bobbio, in passato pm della Dda di Napoli – e di questo sono felice dopo tutto quello che ho passato”.

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