Campania, elezioni regionali: la base del M5s contro Spadafora, Fico e Gallo

Ci sarebbe stata una cena nella casa del ministro dello sport per discutere di candidature alla presidenza della Regione. Circolano i nomi di Paolo Siani e Sergio Costa

Sulle alleanze alle prossime elezioni regionali in Campania,  il M5s è ancora in alto mare. Elettori, base e attivisti pentastellati sono in rivolta contro le manovre in atto a livello nazionale che vedono come protagonisti esponenti parlamentari che pur non avendo seguito elettorale o rappresentatività reale continuano a trattare con tutti e su tutto, a stipulare accordi a ribasso con l’obiettivo principale di mantenere a lungo le poltrone. Comportamenti opportunistici, autoreferenziali. Stando ad alcune indiscrezioni trapelate dal Palazzo, nelle ultime 24 ore ci sarebbe stata una cena nella casa romana del Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, alla quale avrebbero partecipato il presidente della Camera, Roberto Fico e il vice segretario del Pd Andrea Orlando. Fico, ha chiesto una seria riflessione alla base per esplorare la possibilità di una corsa non in solitaria. Per la Campania, in caso di accordo tra Pd e Movimento 5 Stelle circolano due nomi per la candidatura alla presidenza della Regione: il deputato Paolo Siani e l’attuale ministro all’ambiente Sergio Costa.  “Senza accordi a livello nazionale con altre forze politiche avremo un Paese con cittadini più poveri” insiste il deputato campano pentastellato Luigi Gallo ricordando che “in 10 anni di attività il M5S paga il prezzo del suo isolamento non governando alcuna regione e governando appena lo 0,58% dei comuni di Italia”. Le dichiarazioni di Gallo sono state duramente contestate da centinaia di militanti e di elettori. Tantissimi i commenti critici sulla sua pagina di Facebook.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest