Campania, De Luca sulla guerra:  Zelensky è  un irresponsabile. La Nato è un’alleanza aggressiva che ha violato la legalità internazionale”

“Stiamo andando a rotta di collo verso l’allargamento del conflitto militare”

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca a tutto campo sulla guerra in Ucraina. Ampio spazio al conflitto, alla figura di Zelensky, al ruolo della Nato e alle conseguenze per il nostro Paese nel corso della diretta Facebook del venerdì del presidente della Regione.

Ho maturato un rilevante fastidio a seguire le vicende della guerra anche perché – ha spiegato – continuo a registrare una valanga di follia, di conformismo che sta praticamente eliminando ogni spazio per la ragione critica. Stiamo andando a rotta di collo verso l’allargamento del conflitto militare, stiamo cominciando a parlare di uso di armi nucleari e di coinvolgimento di Paesi della Nato ormai sempre più ravvicinato con un’irresponsabilità che considero sconvolgente”.

Il presidente ucraino Zelensky a me pare un coraggioso, malato però politicamente di irresponsabilità – ha detto il governatore campano – In questi mesi ha proposto due cose: copertura aerea da parte della Nato, quindi terza guerra mondiale, e blocco delle forniture energetiche, cioè messa in ginocchio dell’economia dei Paesi occidentali, e specificamente dell’Italia e della Germania. A me pare una posizione un po’ esagerata”. 

Il governatore ha poi fatto un passaggio sulla Nato: “Abbiamo detto che è un’alleanza difensiva, ma questo è falso. E’ difensiva quando vuol essere difensiva, ma negli ultimi 30 anni è stata un’alleanza anche aggressiva che ha violato la legalità internazionale. E’ – ha sottolineato – un’alleanza difensiva a corrente alternata. Sono innumerevoli le iniziative militari prese dalla Nato in totale illegalità internazionale”. E ancora: “Negli ultimi nove mesi l’unico elemento cambiato nella scena internazionale è che a settembre l’Ucraina ha avviato il percorso per entrare nella Nato. Abbiamo detto che l’Ucraina era un Paese libero, che poteva entrare quando e come voleva nella Nato. Abbiamo sostenuto che in Ucraina si sta difendendo la democrazia contro l’autocrazia e la dittatura. Questo è falso”. “Zelensky – ha affermato il presidente – è stato eletto democraticamente, ma quattro anni prima di Zelensky c’era stato un altro presidente ucraino eletto democraticamente, che dopo due anni è stato fatto fuori con un colpo di Stato con grandi movimenti di massa nel Sud del Paese. Ancora oggi in Ucraina il capo dell’opposizione è ammanettato e imprigionato perché è a capo di un partito di 43 parlamentari che non la pensa come il Governo ucraino. Non stiamo difendendo i principi della democrazia liberale. Se il principio che vogliamo affermare è che dobbiamo combattere tutti i regimi non democratici formalmente, allora dobbiamo interrompere i rapporti con i due terzi del mondo perché i Paesi liberal-democratici sono una minoranza”, ha concluso De Luca. 

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