Il Prefetto Michele di Bari ha fatto il punto sull’emergenza: 217 edifici inagibili e 1495 interventi dei Vigili del Fuoco
Prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio sul territorio di Pozzuoli dopo la scossa del 31 luglio. Questa mattina, presso il Palazzo di Governo, si è riunito nuovamente il tavolo convocato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per fare il punto sulle operazioni di protezione civile e sulle misure adottate a seguito dell’evento sismico.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, i rappresentanti del Comune di Pozzuoli e della Città Metropolitana di Napoli, insieme a Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine. Al centro della riunione l’aggiornamento sulle verifiche degli edifici, sull’assistenza alla popolazione e sulle criticità ancora presenti.
Sul fronte della sicurezza, restano operative sul territorio 19 squadre dei Vigili del Fuoco, pronte a intervenire in caso di nuove richieste da parte dei cittadini per verificare la stabilità degli immobili o per consentire il recupero di beni e masserizie. Dall’inizio delle attività sono stati complessivamente effettuati 1495 interventi. Gli accertamenti hanno portato alla dichiarazione di inagibilità di 217 edifici, corrispondenti a 1.101 unità abitative.
Significativi anche i numeri relativi agli sgomberi. Il Comune di Pozzuoli ha emanato finora 446 ordinanze di sgombero, mentre 10 provvedimenti sono stati revocati in seguito alle verifiche di secondo livello. Attualmente risultano fuori dalle proprie abitazioni 1.551 nuclei familiari, per un totale di 3.830 persone.
La maggior parte degli sfollati ha trovato una sistemazione autonoma: sono 3.688 le persone che hanno provveduto in modo indipendente alla propria accoglienza. Altre 118 sono ospitate in strutture alberghiere, mentre 52 persone sono accolte presso il Palatrincone.
Prosegue inoltre l’attività di controllo sulla rete idrica. Sono stati 109 gli interventi effettuati a seguito di segnalazioni relative a perdite d’acqua e, secondo quanto emerso dal tavolo di monitoraggio, tutte le criticità segnalate sono state risolte. Nella mattinata odierna è stata comunque avviata una nuova verifica su un’ulteriore segnalazione.
Novità anche sul fronte dei collegamenti marittimi con le isole. Nell’ambito della rimodulazione regionale del servizio verso Ischia e Procida, in vigore dal 21 agosto, da questa mattina è diventata operativa anche la corsa aggiuntiva delle 5.30 da Napoli diretta a Ischia, pensata in particolare per agevolare il trasporto e l’imbarco dei mezzi pesanti.
Il quadro resta dunque sotto costante osservazione. Il tavolo coordinato dalla Prefettura continuerà a riunirsi con cadenza periodica per verificare l’evoluzione della situazione, coordinare gli interventi e garantire una risposta tempestiva alle esigenze della popolazione.
Alessandro Manna

