Duro commento del deputato Francesco Emilio Borrelli: “Le università devono essere luoghi sicuri, dove gli studenti possono imparare e socializzare in piena libertà”
Ancora gravissime le condizioni di salute del 25enne colpito da un albero all’università degli studi di Salerno. Il giovane otta tra la vita e la morte nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno. La sua situazione è stazionaria, riferiscono i medici che mantengono la prognosi riservata, ma le condizioni sono gravissime. Il ragazzo sarebbe sedato e intubato e le sue condizioni non permetterebbero ulteriori operazioni dopo quella neurochirurgica già effettuata. Il crollo del pino di 15 metri gli avrebbe procurato un danno encefalico e una grave lesione della colonna vertebrale, oltre a diverse fratture tra torace e piede.
Migliora lo stato di salute degli altri due ragazzi colpiti dalla caduta dell’albero, un 25enne nelle prossime ore sarà operato per ridurre la frattura al bacino riportata, mentre per un 20enne la prognosi è di 40 giorni. La polizia ha sequestrato l’area coinvolta dal crollo e ha consegnato un’informativa alla procura di Nocera Inferiore che ha aperto un fascicolo d’inchiesta e ha affidato le indagini alla squadra mobile di Salerno.
Duro il commento di Francesco Emilio Borrelli deputato di Alleanza Verdi-Sinistra. “Dagli studenti si muovono accuse gravissime. Chiedo che al più presto venga appurata la verità e vengano chiarite le responsabilità di quella che sembra essere una tragedia annunciata”.
“Le università devono essere luoghi sicuri, dove gli studenti possono imparare e socializzare in piena libertà”, aggiunge il parlamentare. “Io credo che le istituzioni debbano assumersi le proprie responsabilità di fronte a fatti così gravi”, prosegue Borrelli.
