L’assenza di notizie precise sul numero di presenti nelle case non consente di avanzare ancora ipotesi su eventuali dispersi.
Al momento sono tre le persone estratte vive dalle macerie della palazzina di tre piani crollata questa mattina a Torre del Greco. Le tre persone sono tutte in ospedale con traumi in varie parti del corpo.
L’edificio, in vicolo Pizza (traversa di Corso Umberto I), era abitato e si temono vittime e feriti. Sul posto i carabinieri della compagnia locale, gli agenti della polizia e cinque squadre dei vigili del fuoco che stanno scavando in cerca di altri superstiti. L’assenza di notizie precise sul numero di presenti nelle case al momento del crollo non consente di avanzare ancora ipotesi su eventuali dispersi.
Attivate anche le squadre Usar, gli specialisti della ricerca e del soccorso tra le macerie.
Il piano per eventuali sfollati – Luigi Mennella, il sindaco di Torre del Greco, era fuori città e sta rientrando. Intanto il vicesindaco Michele Polese si trova sul luogo del crollo con l’assessore alle Politiche sociali Maria Teresa Sorrentino. Quest’ultima sta organizzando una rete di accoglienza per gli eventuali sfollati: l’edificio crollato è praticamente contiguo ad altre palazzine del centro storico, quindi sono probabili nelle prossime ore misure di evacuazione a scopo precauzionale.
Diversi residenti degli edifici vicini si sono comunque già allontanati spontaneamente. Quanto al numero di famiglie residenti nell’edificio crollato, sono ancora in corso verifiche ma dovrebbe trattarsi di cinque nuclei familiari.
Due donne anziane risultano bloccate nelle loro abitazioni dalle macerie della palazzina crollata. I vigili del fuoco stanno lavorando per consentire alle donne, che non hanno riportato conseguenze nel crollo, di lasciare le proprie case.
Rinviata la tradizionale, e molto seguita, processione religiosa per la Madonna del Carmine in programma in serata a Torre del Greco. A comunicarlo don Mario Pasqua, parroco della chiesa del Carmine, la più vicina al luogo del crollo. Don Mario ha anche sentito l’arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia, che “esorta alla preghiera per le persone coinvolte e per il lavoro dei soccorritori”.
CiCre




