Un forte boato, è stato avvertito distintamente dalla popolazione
E’ tornata a tremare la terra nei Campi Flegrei: uno sciame sismico iniziato poco prima delle 18 con una scossa di magnitudo 1.6. Subito dopo l’evento più forte: i primi dati rivelano una magnitudo 3 ad una profondità di circa due chilometri. Poi un’altra scossa, più leggera, di magnitudo 1.7. L’epicentro nei pressi della Solfatara.
Un forte boato, è stato avvertito distintamente dalla popolazione nell’area flegrea e nella zona occidentale di Napoli, poi tre scosse molto ravvicinate.
Tanto allarme, il tam tam che si è trasmesso sui socialmedia, ma al momento non si segnalano particolari danni a persone e cose. “Una prova di come il fenomeno bradisismico stia continuando, seppur più lentamente”, spiega il direttore dell’Osservatorio Vesuviano Mauro Di Vito.
Pochi giorni fa, lunedì 13 gennaio, c’era stato un altro sciame sismico, sempre con epicentro localizzato nei pressi della Solfatara. Tredici terremoti, il più forte di magnitudo 1.2.
