Napoli: scappano tutti da DeMa, niente firme per le suppletive

Meno di 40 persone alla festa del tesseramento 2020

Meno di 40 persone hanno partecipato alla festa del tesseramento 2020 presso la “sede nazionale” DeMa, il partito “arancione” del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Tante le  assenze  all’iniziativa organizzata in Via Diaz. Tanti militanti sono andati via e non rinnoveranno la tessera. Pochi gli esponenti istituzionali arancioni presenti: il consigliere comunale Francesco Vernetti, il capo di gabinetto di Città Metropolitana, Pietro Rinaldi,  gli assessori Annamaria Palmieri, Alessandra Clemente, il vice sindaco e segretario nazionale di DeMa Enrico Panini.Tante le iniziative che organizzeremo per lavorare alla costruzione di un’alternativa politica che tiene insieme le tanti voci che animano il nostro Paese e che nascerà grazie all’impegno, al portato politico e alla passione di tante e di tanti che intendono lavorare fattivamente alla sua costruzione. A partire da oggi tutto è possibile” – ha affermato Panini. Parole. Solito spot propagandistico. De Magistris e Panini probabilmente non manterranno un’altra promessa.  A quanto pare, DeMa, pur essendo un “partito nazionale” non sarebbe in grado di presentare la lista e il candidato per partecipare alle elezioni suppletive per il collegio Campania 7 del Senato della Repubblica indette per il prossimo 23 febbraio per sostituire il senatore Franco Ortolani deceduto lo scorso 22 novembre scorso. Emergono alcune indiscrezioni trapelate dagli ambienti “arancioni”. Il “partito nazionale” non avrebbe attivato le procedure per la raccolta delle firme necessarie per l’ammissione della lista . La scadenza è vicina. L’unica possibilità per partecipare è l’apparentamento con la lista del Movimento 5 Stelle o del partito democratico. Ipotesi, entrambe, da escludere. Dunque, probabilmente, il simbolo di DeMa non sarà presente sulla scheda elettorale. E tutto sommato la mancata presentazione della lista farebbe comodo a de Magistris per evitare una sorta di referendum sul suo operato. E allora, il sindaco quali indicazioni darà ai militanti “arancioni” per le suppletive? Stando ai soliti bene informati, il capo di gabinetto, colonnello Attilio Auricchio potrebbe “suggerire” il sostegno di un candidato, esponente della cosiddetta “destra moderata”:  Salvatore Guanci(Forza Italia), attuale vicepresidente del consiglio comunale. L’azzurro avrebbe sempre assunto un atteggiamento “responsabile”, spesso consociativo nei confronti della giunta arancio-fucsia. Molto apprezzato dal colonnello, ultimamente, in un’intervista, ha difeso i vertici dell’Asia con passione e determinazione.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest