Secondo le denunce, gli organizzatori sparivano una volta incassati i soldi, lasciando i partecipanti con attestati senza valore. L’indagine coinvolge anche l’uso improprio di finanziamenti del PNRR, che potrebbero essere stati utilizzati come pretesto per trarre profitti illeciti.
Un’articolata inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli ha fatto emergere una truffa riguardante finti diplomi di “educatori socio pedagogici”. L’inchiesta è stata attivata a seguito di oltre 100 denunce presentate da aspiranti educatori disoccupati. Una vicenda questa che risale ad alcuni mesi fa e che ruota attorno ad un gruppo di sedicenti professionisti specializzati nel campo della formazione professionale che organizzavano corsi e promettevano assunzioni nelle scuole dietro il pagamento di 400 euro per accedere ai corsi.
Secondo le denunce, gli organizzatori sparivano una volta incassati i soldi, lasciando i partecipanti con attestati senza valore. L’indagine coinvolge anche l’uso improprio di finanziamenti del PNRR, che potrebbero essere stati utilizzati come pretesto per trarre profitti illeciti.
L’inchiesta potrebbe allargarsi in altri campi, i magistrati, infatti, sarebbero orientati a promuovere indagini sugli attestati fasulli riguardanti la sicurezza sul lavoro rilasciati da sedicenti enti bilaterali.
CiCre
