Il cadavere è stato individuato in un’ansa del fiume, a circa 500 metri a valle dal punto dove si era tuffato mercoledì.
A Modena, una squadra fluviale dei vigili del fuoco ha ritrovato nel fiume Secchia il corpo di Yahya Hkimi, il 18enne disperso da alcuni giorni. Il cadavere è stato individuato in un’ansa del fiume, a circa 500 metri a valle dal punto dove si era tuffato mercoledì.
“Mi aveva chiesto di fare un video. Un filmato scherzoso dove voleva fingere di essere portato via dall’acqua. Poi, dopo il tuffo, il terzo della serie, purtroppo è scomparso”, aveva raccontato ai sommozzatori un amico di Yahya.
Una simulazione diventata realtà – I due amici avevano deciso di recarsi al percorso natura di Marzaglia. Sistemato l’ombrellone, Yahya si era messo a fare qualche tuffo chiedendo all’amico di filmarlo: voleva simulare di essere trascinato via dalla corrente. Le immagini mostrano prima il 18enne in piedi, fermo nell’acqua; poi lo si vede accovacciarsi e infine sparire.
