Migranti, la Sea Watch sfida Salvini: ignorato l’alt, rotta su Lampedusa

Sul molo schierate le forze dell’ordine. La comandante dell’imbarcazione dell’ong, Carola Rackete: “So cosa rischio, ma i naufraghi a bordo sono allo stremo”. Il ministro dell’interno: “Io non do nessuna autorizzazione, Germania e Olanda ne risponderanno”

Migranti, scontro senza precedenti. La nave Sea Watch forza il blocco deciso dall’Italia, ed entra nelle acque territoriali, puntando verso il porto di Lampedusa. A bordo ci sono 42 migranti, definiti “stremati” dalla comandante dell’imbarcazione della ong olandese, Carola Rackete. Ignorato l’alt intimato da una motovedetta della Finanza, intimato a circa 12 miglia dalla costa. Il gesto manda su tutte le furie il ministro dell’interno Matteo Salvini.  La Sea Watch è ora davanti al porto di Lampedusa. Sul molo sono schierati i carabinieri. “So cosa rischio – spiega la giovane comandante in un video sui social-, ma i naufraghi a bordo sono allo stremo”. Immediata la replica di Salvini: “Io non do nessuna autorizzazione, Germania e Olanda ne risponderanno”.


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