L’Agcom assolve Giletti per l’attacco a Napoli: lecito offenderla

Il garante rigetta il ricorso del Codacons: “Il conduttore non  infranse la normativa in materia di obblighi di programmazione e di tutela dei minori”

ROMA – Offendere Napoli e i napoletani non costituisce una violazione delle norme vigenti, secondo l’Autorità per le Comunicazioni . Con questa motivazione l’Agcom ha assolto Massimo Giletti, rigettando la denuncia presentata dal Codacons.  “I fatti – ricorda il Codacons in in una nota – risalgono all’1 novembre scorso quando, durante una puntata de L’Arena in onda su Rai1, nel corso di un battibecco con l’avvocato Antonio Crocetta, Massimo Giletti affermava: ‘Non glielo permetto, in Rai c’è gente che fa un lavoro straordinario. Voi iniziate a far andare avanti la vostra città che è indecorosa in certi punti. Se lei esce dalla centrale della stazione uno trova immondizia in tutti i vicoli'”. Parole che scatenarono un polverone. Il Codacons presentò un esposto all’Autorità per le Comunicazioni, chiedendo di aprire una indagine e sanzionare la Rai e Giletti per le affermazioni rese nel corso del programma. L’Agcom ha però rigettato la richiesta del Codacons, ritenendo che “questa Autorità non rileva elementi che consentano di avviare un procedimento sanzionatorio per i fatti segnalati, non evidenziandosi dal tenore della denuncia attendibili profili di violazione alla normativa in materia di obblighi di programmazione e di tutela dei minori”. Evidentemente per l’Agcom offendere Napoli e definirla “indecorosa” non rappresenta un insulto alla città né una offesa ai suoi abitanti” aggiunge il Codacons.

(Foto Massimo Giletti/Fb)

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