La Fiera del Crocifisso Ritrovato riporta Salerno nel Medioevo

Tra le novità un concorso per i commercianti ed un premio alla memoria del pasticciere Mario Pantaleone

Sarà un’infiorata, fatta principalmente di calendule, i fiori simbolo dell’antica Scuola Medica Salernitane, e curata dalla Coldiretti a dare, il prossimo 28 aprile alle ore 17, il via alla XXIX edizione della Fiera del Crocifisso Ritrovato, (che si concluderà il 1 maggio) organizzata da Chiara Natella della Bottega San Lazzaro con il Comune di Salerno. “La città e i mercanti” sarà questo il tema conduttore di questa edizione che inizierà come detto il 28 aprile, a piazza Portanova, con un grande spettacolo di artisti di strada e il “fine dicitore”, Gianluca Foresi, noto per le sue capacità di raccontare oralmente in rima, come nella migliore tradizione delle corti medievali. Durante i  quattro giorni della kermesse, nei vicoli e nelle piazze della parte antica della città si faranno rivivere la cultura, le tradizioni, i cibi, i giochi, i profumi, i colori, gli abiti e le atmosfere del mondo medievale. La manifestazione, ideata da Peppe Natella, ha superato un quarto di secolo facendo registrare ad ogni edizione numeri da record in termini di presenze. E quest’anno i numeri sembra proprio che verranno superati. Sono infatti, già decine i tour operator che hanno contattato gli organizzatori annunciando l’arrivo a Salerno di pullman turistici provenienti non solo da tutta la Regione, ma anche dalle regioni vicine. Tra le novità di questa edizione, oltre all’Infiorata che sarà anche  la “Fattoria degli animali”, che verrà allestita in piazza Sant’Agostino, in collaborazione con Coldiretti Salerno: ci saranno conigli, galline ovaiole, poi maialini, bufalotti, agnellini e vitellini. A testimonianza della bontà della manifestazione, ha aderito anche il WWF Italia, presente con uno stand in piazza. Ed ancora come in tutti gli anni, ci saranno spettacoli itineranti, in strade, vicoli e piazze. Ma quest’anno, per la prima volta, la piazza dinanzi al tempio di Pomona, accanto al Duomo, fungerà da “palco di corte”. Qui, ogni giorno, in una no stop fino a tarda sera, si potranno ammirare spettacoli di musica, danza, artisti di strada, giullari e cantastorie. Un’altra novità è rappresentata dalla fedele riproduzione delle macchine della tortura che saranno posizionate in Largo San Petrillo, accanto al mercato medievale di arti e mestieri ed il mercato di erbe e fiori a cura di Coldiretti. Ed ancora il concorso di vetrine artistiche “Una vetrina per Barliario”, con gli esercenti che non si limiteranno ad allestire la loro vetrina sui temi del Medioevo e della Fiera del Crocifisso, ma si vestiranno in abiti d’epoca, rendendo il tutto ancora più suggestivo. Tra le vetrine che saranno allestite, una giuria decreterà poi quella più bella che sarà premiata il 3 maggio a Palazzo di Città alla presenza del Sindaco. Proprio in quell’occasione sarà consegnata agli eredi anche una scultura alla memoria di uno dei più antichi artigiani salernitani: il pasticciere Mario Pantaleone. I commercianti del Centro città che volessero aderire al concorso potranno inviare una mail d’iscrizione all’indirizzo fieradelcrocifissoritrovato.sa@gmail.com. Tornando agli eventi legati alla Fiera del Crocifisso Ritrovato in piazza Tempio di Pomona sarà possibile ammirare disegni e caricature medievali, oppure farsi dipingere sul corpo tatuaggi Temporanei Medievali, a cura Scuola grafica Salernitana. Poi spazio ai segreti dell’ impollinazione naturale delle culture protette e dei frutteti mediante l’utilizzo di api e bombi. Gli alunni dell’Istituto “Trani – Moscati” di Salerno faranno conoscere l’abbigliamento e la moda del Medioevo. Ci saranno poi sfilate di artisti di strada con  giocolieri, trampolieri, equilibristi, fantasisti, mangiafuoco. Sono soltanto alcune delle specialità di un altro gruppo leader in Italia nell’allestimento di spettacoli medievali: Circateatro di Urbino. I “Rota Temporis” eseguono nelle strade e nelle piazze, dal vivo, con strumenti ricostruiti sulla base di quelli del tempo, melodie del periodo Medievale e Rinascimentale. Mentre in Piazza Abate Conforti rivivrà l’appuntamento centrale della vita socio-commerciale del Medioevo: il mercato con merci e mestieri di un tempo:: i battimoneta, il lavoro in presa diretta dei cordari, il tornio e la lavorazione dell’argilla, il tombolo macramè, la piccola tessitura, amanuense, la distillazione dei profumi, la sgrezzatura e la filatura della lana, la battitura del rame, il cestaio, la ceramica, le pietre antiche. Sempre in piazza Abate Conforti, rigorosamente in legno, verranno proposti i giochi del Medioevo, ricostruzioni accurate dei passatempi semplici e ingegnosi che si facevano intorno all’anno mille, coinvolgendo adulti e bambini in attività ludiche che richiedevano anche abilità logiche e consentivano di trascorrere il tempo in momenti di grande aggregazione. I giochi sono a fruizione gratuita. In piazza Alfano I verrà proposto l’Accampamento degli Arcieri con esibizioni di tiro con l’arco, banco dell’arcaio e del falegname e prova di tiro per i più piccoli e animazione a cura degli Arcieri di Roberto il Guiscardo. Ed infine si potranno degustare anche le pietanze del tempo, con la Taverna Medievale allestita in largo Santa Maria dei Barbuti. Un cibo sano e povero, ma ricco di nutrienti che caratterizzava le mense dei contadini, ma anche quello più elaborato delle ricche corti.

Monica De Santis

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