Cresce la voglia di manifestare: un altro sabato di cortei a sostegno della resistenza palestinese in varie città italiane

Da Milano a Roma migliaia di cittadini, soprattutto giovani, sono scesi in strada, sfilato in corteo con bandiere e cartelloni per chiedere il cessate il fuoco da parte di Israele contro la Striscia di Gaza

Nuova giornata di manifestazioni a sostegno della resistenza palestinese in varie città italiane. Da Milano a Roma migliaia di cittadini sono scesi in strada, sfilato in corteo con bandiere e cartelloni per chiedere il cessate il fuoco da parte di Israele contro la Striscia di Gaza. Sono tornati in piazza anche gli studenti di Pisa “per ribadire che quella scorsa manifestazione è stata repressiva”.

Cresce la voglia di manifestare, aumenta il senso di appartenenza. Una neo solidarietà militante nei confronti del popolo palestinese manifestata soprattutto dai ragazzi e dalle ragazze delle scuole medie superiori, una nuova unione di forze collettive, una solidarietà d’azione al di sopra delle differenze nazionali. Un nuovo movimento a carattere cosmopolitico, umanitario. I dati forniti dal Ministero dell’Interno parlano di un aumento del 40% delle manifestazioni nei primi due mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023: quest’anno tra gennaio e febbraio ci sono state 2.822 manifestazioni di spiccato interesse contro le 1.994 dello scorso anno.

A Pisa si è  conclusa nella piazza dei Cavalieri, dopo più di tre ore di corteo nelle strade del centro storico, la manifestazione promossa dalla Rete degli studenti medi a cui si sono uniti collettivi studenteschi, sigle sindacali di base e diversi esponenti politici dei partiti di sinistra e di centrosinistra. Oltre 20 mila persone hanno attraversato  il centro cittadino, con diverse soste, alcune delle quali davanti alla Prefettura e alla Questura. Qui, in particolare, i manifestanti hanno urlato “dimissioni, dimissioni” all’indirizzo del questore, in relazione ai fatti avvenuti venerdì 23 febbraio e culminati nelle cariche e manganellate dei poliziotti per disperdere un pacifico corteo di studenti liceali. Al ritmo di slogan “Palestina libera”, cori contro Israele definito “Stato fascista e terrorista” e “Bella ciao“, i partecipanti al corteo di oggi hanno raggiunto la piazza dei Cavalieri e qui hanno srotolato una grande bandiera della Palestina.

A Firenze alle 18 di oggi è partita la manifestazione del sindacato indipendente Sì Cobas e Collettivi studenteschi a cui hanno partecipato circa 10 mila persone che si sono raccolte nei pressi del Consolato Usa di Firenze. I partecipanti hanno mostrato striscioni come “Palestina libera“, “Stop al genocidio” e bandiere palestinesi.

A Roma si sono radunati in piazza Vittorio, quartiere Esquilino, i manifestanti che hanno indetto il  corteo pro-Palestina che arriverà a piazzale Tiburtino. Fra le  bandiere palestinesi i manifestanti hanno issato anche un cartellone  con la foto della stretta di mano tra il presidente israeliano  Benjamin Netanyahu e la premier Giorgia Meloni con impronte di mani  insanguinate. In testa  ragazzi palestinesi tengono dei lenzuoli bianchi con scritto in rosso ‘stop genocidio’. I giovani si sono poi sdraiati per terra mentre dalle casse risuonava il rumore di bombe e missili. “Noi la Palestina la vogliamo, non esiste Israele che è uno stato che occupa e che ha colonizzato la nostra terra”, ripete Maya, la presidente del movimento degli studenti palestinesi dal megafono.

A Trento imbrattati ingressi di banche e dell’ateneo, insulti al rettore. 

Imbrattati gli ingressi di alcune banche e della Fondazione Bruno Kessler. E poi muri vergati con vernice con insulti al rettore dell’Università, Flavio Deflorian. A Trento si contano i danni a seguito del corteo promosso per protestare contro la guerra in Palestina e a favore degli anarchici che sono sotto processo per i disordini del 2016 al Brennero. Alla manifestazione hanno partecipato 2 mila persone.

 Nuovo raduno pro Palestina in piazza San Babila, a Milano. “Siamo qui dopo quasi 5 mesi dall’inizio del genocidio del popolo palestinese. Gaza libera! Palestina libera!” urlano i manifestanti mentre in strada sventolano bandiere palestinesi, di associazioni e di partiti della sinistra. Tra le bandiere, quelle di Csa Vittoria, Cambiare Rotta e Rifondazione comunista.

CiCre

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