Nel tratto verso la Tangenziale una media di 15 auto al giorno subisce danni: cresce la rabbia dei cittadini
C’è un tratto di strada a Napoli che da anni rappresenta uno dei simboli più evidenti del degrado della manutenzione viaria cittadina. Si tratta di Via Beccadelli dell’arteria che collega l’Hotel San Germano all’imbocco della Tangenziale di Agnano/Mondiali ’90, un percorso quotidianamente attraversato da migliaia di automobilisti e che versa in condizioni ormai inaccettabili.
Buche profonde, avallamenti, asfalto consumato e una superficie stradale che, nelle giornate di pioggia, si trasforma in una vera e propria trappola. Chi percorre quel tratto sa bene che basta un acquazzone per rendere il fondo stradale estremamente scivoloso, quasi come se sull’asfalto fosse stato versato acqua e sapone. Una situazione che mette seriamente a rischio la sicurezza di automobilisti, motociclisti e mezzi pubblici.
Le testimonianze raccolte tra i residenti e gli utenti della strada raccontano una realtà allarmante. Secondo diverse segnalazioni, ogni giorno almeno una quindicina di veicoli subirebbe danni a pneumatici, cerchi e sospensioni a causa delle numerose buche presenti lungo il percorso. Un numero impressionante che dà la misura della gravità del problema e dell’urgenza di un intervento strutturale.
Eppure, nonostante le continue proteste dei cittadini, la situazione sembra essere rimasta sostanzialmente immutata. Toppe provvisorie, interventi sporadici e manutenzioni insufficienti non sono più accettabili. Quella strada necessita di un completo rifacimento del manto asfaltato e di una verifica approfondita delle condizioni del fondo stradale.
La responsabilità non può essere rimpallata all’infinito tra uffici e competenze. L’Amministrazione Comunale di Napoli ha il dovere di garantire la sicurezza della circolazione, così come la Decima Municipalità Bagnoli-Fuorigrotta deve farsi portavoce delle esigenze del territorio e pretendere interventi concreti. I cittadini non chiedono privilegi, ma semplicemente il rispetto di un diritto fondamentale: poter viaggiare su strade sicure.
La vicenda assume contorni ancora più paradossali se si considera che ogni anno milioni di automobilisti versano tasse e tributi legati al possesso e all’utilizzo dei veicoli. Bollo auto, accise sui carburanti e altre imposte rappresentano un contributo economico significativo che dovrebbe tradursi anche in infrastrutture adeguate e manutenzione efficiente. Invece, troppo spesso gli utenti della strada si trovano a pagare due volte: prima attraverso le tasse e poi attraverso le costose riparazioni imposte dalle condizioni disastrose delle carreggiate.
Non si tratta soltanto di decoro urbano. Qui è in gioco la sicurezza pubblica. Una buca può provocare la perdita di controllo di un veicolo, un avvallamento può causare incidenti, un asfalto scivoloso può trasformare una semplice giornata di pioggia in un’emergenza. Attendere ancora significa assumersi una responsabilità che le istituzioni non possono permettersi.
È arrivato il momento di passare dalle promesse ai fatti. Il tratto compreso tra l’Hotel San Germano e l’ingresso della Tangenziale di Agnano deve diventare una priorità assoluta per il Comune di Napoli e per la Municipalità Bagnoli-Fuorigrotta. I cittadini hanno già aspettato troppo. E continuano a pagare un prezzo che non dovrebbero più essere costretti a sopportare.
Ciro Crrescentini

