Nonostante la forza dell’evento, al momento non si registrano danni significativi a persone o cose.
Una nuova sequenza sismica ha interessato all’alba di oggi l’area dei Campi Flegrei, tra le 6:39 e le 6:50. Quattro le scosse registrate in rapida successione, con magnitudo comprese tra 2.1 e 3.2. È stata proprio quest’ultima, la più intensa, a svegliare bruscamente i residenti alle 6:48, con epicentro localizzato nella zona di Pisciarelli. Il sisma è stato avvertito distintamente non solo a Pozzuoli, ma anche in numerosi quartieri di Napoli.
Nonostante la forza dell’evento, al momento non si registrano danni significativi a persone o cose. Tuttavia, il ripetersi dei fenomeni sismici alimenta la preoccupazione tra la popolazione, ormai abituata a convivere con il costante rischio legato al bradisismo.
Si tratta infatti di scosse collegate al lento sollevamento del suolo tipico dell’area flegrea, un fenomeno vulcanico noto come bradisismo, che provoca frequenti movimenti tellurici, soprattutto nelle fasi ascendenti. Le scosse di questa mattina, come confermato dai dati dell’Osservatorio Vesuviano, hanno tutte avuto ipocentro a soli 3 chilometri di profondità, una caratteristica comune a questo tipo di attività.
Il Comune di Pozzuoli, in stretto contatto con la Protezione Civile e l’Osservatorio Vesuviano, ha confermato l’attivazione delle procedure di monitoraggio. “Dalle 6:39 è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei,” si legge in una nota ufficiale, in cui si rassicura la cittadinanza sul costante controllo della situazione. Ulteriori aggiornamenti saranno diffusi nelle prossime ore.
Per approfondimenti e aggiornamenti in tempo reale sull’attività vulcanica e sismica della zona, è possibile consultare il sito ufficiale dell’Osservatorio Vesuviano.
