Bufera Raggi, ribolle la base M5S: “Via Muraro, si mina il progetto di Grillo e Casaleggio”

La titolare dell’Ambiente ha fornito un dossier di mille pagine alla commissione Ecomafie: presto sarà all’attenzione dei pm che indagano anche su di lei. Gli attivisti: “L’affaire di Roma sta minando l’intero progetto del Movimento: trasparenza, legalità, democrazia diretta, coinvolgimento della rete”

Virginia Raggi nella bufera dopo l’ammissione di aver saputo fin da luglio dell’indagine sull’assessore Paola Muraro. E sul web ribolle la base del M5S, che invoca le dimissioni della titolare dell’Ambiente e un atto di contrizione del sindaco di Roma. Intanto, Muraro ha consegnato alla commissione Ecomafie un dossier di mille pagine, che presto sarà all’attenzione anche dei pm della Procura di Roma titolari dell’indagine sul business dello smaltimento rifiuti. Ma i 5 stelle sono sotto assedio e i big sono costretti a cambiare l’agenda. Luigi Di Maio ha rinunciato a partecipare alla trasmissione Politics sui Rai tre e Alessandro Di Battista ha interrotto il tour: “Ci sono problemi a Roma ed è meglio tornare”.

MURARO CHIEDE DI ESSERE ASCOLTATA DAI PM – “Ho incontrato i titolari dell’ indagine che vede coinvolta l’assessore Muraro a cui ho ribadito la piena disponibilità ad un interrogatorio per chiarire tutti i punti di questa vicenda”. Sono parole dell’avvocato Salvatore Sciullo, legale di Paola Muraro. L’avvocato ha incontrato Alberto Galanti, titolare dell’indagine sui rifiuti in cui la Muraro è accusata della violazione di norme ambientali. Muraro, che per 12 anni è stata consulente, avrebbe fornito in particolare documentazione in relazione al periodo compreso tra il 2013 e il 2015.

 

LA BASE INVOCA DECISIONI DRASTICHE – Nel popolo dei 5 stelle diventano incandescenti i social, ma anche il blog di Beppe Grillo. In coda al videomessaggio della Raggi, postato ieri, c’è una sfilza di critiche. Fabrizio D. da Roma scrive: “L’affaire Muraro/Raggi a Roma sta minando l’intero progetto del Movimento, quello originario voluto da Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo. Trasparenza, legalità, democrazia diretta, coinvolgimento della rete, nulla di tutto ciò è stato fatto in questa imbarazzante vicenda romana”. Demetrio, da Firenze, rincara: “Mi spiace tanto dirlo ma la vicenda di Roma sta imputtanando tutto il M5S. Che si può fare? Per me prima di tutto fuori la Muraro e poi scuse della Raggi alla Roma per bene”. Giordano Mariani da Cerveteri scrive: “Se entro qualche giorno non si fa pulizia mandando a casa tutti i riciclati alemanniani, gli indagati e tutto cio che possa essere ricollegato al vecchio marcio sistema… …e poi si deve chiedere immediatamente scusa agli elettori per gli errori fatti fin’ora. Mi dispiace molto per quello che sta succedendo ma dove sono il cambiamento e la trasparenza?”. Ma non mancano i messaggi di sostegno al sindaco, che spesso legano la vicenda al sistema di potere che i 5 stelle dichiarano di voler spezzare. Anzitutto riguardo la candidatura olimpica di Roma e gli appetiti dei centri di potere. “Roma sarà la nostra stalingrado resistere resistere resistere!” afferma un attivista.

(Foto Virginia Raggi/Fb)

 

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