La Casa del Donatore protagonista di una giornata che unisce salute, bellezza e impegno sociale
Sabato 14 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, la Casa del Donatore di Aversa apre le porte con un evento straordinario all’insegna della solidarietà, della cultura e della salute. Dalle 7,30 alle 21, nella sede di via Quinto Orazio Flacco, sarà possibile partecipare a una lunga giornata di iniziative e attività, tutte racchiuse sotto un messaggio forte e chiaro: “Un dono per la vita – Dona sangue, dona vita”.
Un evento corale per sensibilizzare e ringraziare
La manifestazione, voluta per celebrare chi dona il sangue e promuovere la cultura del dono, vede il coinvolgimento attivo di numerose realtà territoriali. Collaborano infatti Fondazione Il Coraggio dei Bambini, Ente Nazionale Sordi – Consiglio Regionale della Campania, le associazioni Ammuina, Andos, GR Agency, Proxima Multicare, Generazione, Union Gas Luce, Tempo Casa, insieme alla nutrizionista Angela Di Maio. Un lavoro di squadra che sottolinea quanto la donazione sia un impegno collettivo.
Durante la giornata, i partecipanti potranno effettuare donazioni di sangue: un piccolo gesto che può salvare fino a tre vite. I donatori riceveranno in omaggio gadget, trattamenti estetici e visite dentistiche offerte da centri partner. Non mancheranno momenti conviviali, con un’area ristoro dedicata e la possibilità di visitare la mostra fotografica “Dalla bella Italia alla povera Italia” della fotografa Anna Maria Zoppi, con la modella Maria Giuseppe Cantiello.

Un presidio per tutto il territorio
Nata alla fine del 2020, la Casa del Donatore è diventata in breve tempo un punto di riferimento per l’intero agro aversano, estendendo la sua attività anche a Castel Volturno, Mondragone e comuni dell’area nord di Napoli. Ogni domenica, i donatori vengono accolti con una tipica polacca aversana e un ambiente familiare e motivante, che premia la generosità con gadget e attestati simbolici.
Con una media di 600 donazioni al mese – circa 7.500 all’anno – la struttura punta a raddoppiare entro breve i numeri raggiunti, con l’obiettivo di arrivare a 15mila unità annue. Per farlo, si affida a uno staff di 7 medici, 7 infermieri e 6 “ambasciatori della donazione”, volontari impegnati nella sensibilizzazione a livello territoriale.
“Il sangue non si compra”: l’appello della presidente Emiliana Gemellini

«Il sangue è l’unico farmaco che non si produce in laboratorio né si acquista in farmacia – spiega Emiliana Gemellini, presidente della Casa del Donatore –. Per questo la sensibilizzazione è fondamentale».
Paure e pregiudizi – come il timore degli aghi o delle infezioni – sono ancora diffusi, ma la donazione è tra gli atti sanitari più sicuri e normati. Ogni sacca viene analizzata presso il centro immuno-ematologico dell’Ospedale Moscati di Aversa, diretto dal dottor Saverio Misso, e distribuita a oltre 16 cliniche e 7 ospedali dell’ASL di Caserta.
«La donazione non è fine a sé stessa – aggiunge Gemellini –. Noi spieghiamo sempre perché è importante, a chi serve il sangue raccolto, dove verrà utilizzato, e perché abbiamo scelto di convenzionarci con l’ASL di Caserta. Solo così possiamo avvicinare nuovi donatori e creare consapevolezza».
Donare è anche un atto educativo

Nonostante l’impegno delle associazioni, i dati raccontano di una Campania ancora in ritardo: secondo il Rapporto ISTISAN, la regione si colloca al 17° posto per numero di donatori nella fascia 18-25 anni. Le donne, in particolare, donano meno. Per questo, secondo la Casa del Donatore, è cruciale coinvolgere scuole e università: parlare della donazione come gesto salvavita, illustrarne i benefici per il donatore stesso, spiegare quanto sia importante formare una nuova generazione di cittadini consapevoli.
14 giugno: la maratona della solidarietà
In occasione della Giornata Mondiale del Donatore, la sede di Aversa resterà aperta dalle 7 alle 21 per accogliere chiunque voglia donare o semplicemente conoscere questa realtà. Oltre alla raccolta sangue, saranno offerti screening gratuiti per tiroide, vitamina D e PSA. Presenti anche le associazioni partner, pronte a valorizzare ogni gesto con attività culturali e informative.

La Giornata Mondiale del Donatore, istituita dall’OMS nel 2004, rappresenta ogni anno l’occasione per dire grazie a chi sceglie di aiutare gli altri. Ma è anche un’opportunità per ricordare che il sangue non si crea, si dona. E ogni donazione può essere una nuova possibilità di vita.
«Donare sangue è un gesto semplice, ma potentissimo. È tempo che sempre più persone scelgano di fare la differenza».
CiCre
