Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

E’ morto Pannella, il patriarca dei diritti civili

Redazione by Redazione
20 Maggio 2016
in Attualità, In Primo Piano, Notizie correlate
0

Il leader dei Radicali aveva 86 anni ed era malato da tempo

Marco Pannella si è spento intorno alle 14, ad 86 anni. Era malato da tempo. Il leader dei Radicali da anni lottava contro due tumori. Negli ultimi giorni le sue funzioni vitali erano peggiorate. Ieri il ricovero nella clinica romana di Nostra Signora della Mercede. L’annuncio della morte è stato dato in diretta da Radio Radicale, con il Requiem di Mozart.

 

 

IL PATRIARCA DEI DIRITTI CIVILI, DAL DIVORZIO ALL’ABORTO E CONTRO LA PARTITOCRAZIA – Fu il primo a denunciare negli anni ’70 la partitocrazia come la degenerazione del sistema rappresentativo in Italia, scoperchiando la sopraffazione della casta. Ma l’antipolitica di Marco Pannella non debordò mai nel giustizialismo. Anzi fu provocatoriamente il difensore del “Parlamento degli inquisiti” del 92-93, che lui riunì con gli autoconvocati alle 7 di mattina, per scongiurare lo scioglimento anticipato sotto la valanga degli avvisi di garanzia per Tangentopoli. Il leader radicale fu questo: tutto e il contrario di tutto, alla perenne ricerca di spiazzare il prossimo, per scuotere un’opinione pubblica ingessata e conformista. Ma anzitutto Pannella fu il patriarca dei diritti civili, quando declinare assieme le due parole non era semplice come oggi. Ego e personalità straripanti, come si conviene ai leader carismatici. Si definiva radicale, socialista, liberale, federalista europeo, anticlericale, antiproibizionista, antimilitarista, nonviolento e gandhiano. Tanti aggettivi compendiati in decine di scioperi della sete e della fame, con l’intenzione di affermare la legalità e il diritto alla vita.

 

All’anagrafe Giacinto Pannella, nato a Teramo il 2 maggio 1930, era laureato in giurisprudenza e fu tra i fondatori nel 1955 del Partito Radicale dei Democratici e dei Liberali, la formazione politica promossa dalla sinistra liberale fuoriuscita dal Partito Liberale Italiano, e raccolta intorno al settimanale, diretto da Mario Pannunzio, Il Mondo. Dei Radicali sarà sempre lo storico leader. Deputato dal 1976 al 1992 ed europarlamentare, fu presidente della XIII circoscrizione del Comune di Roma, consigliere comunale a Trieste, Catania, Napoli, Teramo, Roma e L’Aquila, consigliere regionale del Lazio e dell’Abruzzo. Pannella è stato un grande irregolare, come titolava una biografia di Valter Vecellio. Tante ed epocali le sue battaglie, non tutte vinte, come capita ad ogni valoroso guerriero.

 

Molte lotte hanno avuto il referendum come mezzo per cambiare la vita del Paese. Da quelle in favore del divorzio e dell’aborto alla campagna contro la fame nel mondo e per la giustizia giusta. Ma anche per l’amnistia e contro il finanziamento pubblico ai partiti. Fuori dagli schemi anche nella vita privata, di cui ha parlato negli ultimi anni. “Sono legato da 40 anni alla mia compagna Mirella, ma ho avuto tre o quattro uomini che ho amato molto. E con lei non c’è stata mai nessuna gelosia”. Figli però Pannella ne ha lasciati, per sua ammissione, sparsi in giro per l’Italia, frutto dei suoi amori giovanili. “Il crimine più grave è stare con le mani in mano” è una delle sue frasi celebri, che impazzano sul web nelle ore della scomparsa. Ma anche un testamento ai giovani, nell’era del disimpegno.

 

 

 

Tags: marco pannella morto
Previous Post

Positano, smaltimento illecito di rifiuti al depuratore: sigilli alla linea trattamento fanghi

Next Post

Morte di Fortuna Loffredo, familiari assaltano a calci e pugni la vettura con Caputo e la Fabozzi

Next Post
Morte di Fortuna Loffredo, familiari assaltano a calci e pugni la vettura con Caputo e la Fabozzi

Morte di Fortuna Loffredo, familiari assaltano a calci e pugni la vettura con Caputo e la Fabozzi

🕐 Aggiornato il: 20/05/2016 alle 12:42

Le news in evidenza

  • Muore a 24 anni dipendente RFI nel Casertano: aperta un’indagine sulla morte di Giancarlo Palomba 28 Luglio 2026
  • San Raffaele, licenziata la sindacalista che denunciava carenza di infermieri e turni massacranti 27 Luglio 2026
  • Israele, gli ex vertici della sicurezza avvertono Trump: “La violenza dei coloni rischia una crisi senza precedenti” 27 Luglio 2026
  • Napoli Servizi, 187 assunzioni e un muro di silenzio: tacciono sindaco, partiti e sindacati 27 Luglio 2026
  • Andrea Pirlo, l’ennesima vittima del clima anti-russo: quando la politica travolge lo sport 27 Luglio 2026
  • La caccia alle streghe non risparmia la Nazionale: Pirlo nel mirino della crociata antirussa 26 Luglio 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.