gli azzurri fanno altri tre passi verso il tricolore. Lombardi battuti dai gol di Kvaratskhelia, Osimhen ed Elmas
Il Napoli vendica l’eliminazione dalla Coppa Italia subita dalla Cremonese e battendo 3 a 0 i grigiorossi si assicura la quinta vittoria consecutiva che vale il +16 in classifica sull’Inter, impegnata nel posticipo in casa della Sampdoria. La capolista ormai è fuga, anche se Spalletti si affanna a dire che bisogna procedere partita dopo partita.
Nei primi venti minuti Carnesecchi si oppone due volte a Di Lorenzo. Poi però si accende Kvaratskhelia che punta Sernicola, va sul destro e con un rasoterra ravvicinato regala al Napoli il vantaggio e a sè stesso, nel giorno del 22° compleanno, il nono gol in campionato. A inizio ripresa è Lozano a sfiorare il raddoppio con serpentina e tiro alzato in angolo da Carnesecchi. Al 65esimo il 2-0 si materializza da calcio d’angolo: Di Lorenzo di testa impegna ancora Carnesecchi, Kim in tuffo la rimette in mezzo e Osimhen da zero metri segna il più facile dei suoi 17 gol in campionato: sempre più capocannoniere. A dieci dal termine si iscrive al tabellino anche il subentrato Elmas: combinazione con Di Lorenzo e diagonale chirurgico del macedone, al sesto centro in stagione
Luciano Spalletti è molto soddisfatto e nel dopo partita dà una buona parte del merito della vittoria ai tifosi. ‘‘Sul pezzo – dice ai microfoni di Dazn – ci tiene la città , i tifosi che ci danno la possibilità di fare delle cose importanti perchè tutti percepiscono la voglia di vincere”. ‘‘All’inizio – spiega – i ragazzi non sono stati così tranquilli nel far girare la palla come facciamo solitamente. Ci siamo un po’ innervositi su qualche palla persa e la Cremonese ha usato la sua tattica e ci ha fatto perdere energie. Hanno messo tantissime palle nell’area di rigore. Proprio per questa nostra difficoltà a tenere palla che è una nostra caratteristica, Poi nel secondo tempo è andata molto meglio perchè abbiamo avuto più tranquillità , più ordine e quello è il modo di giocare della nostra squadra”. ”La disponibiltià dei ragazzi – aggiunge Spalletti – è totale perchè abbiamo calciatori professionisti, tutti bravi ragazzi che si allenano bene, sono disponibili a correre per aiutare la squadra e debbono essere pronti a distruggersi sl campo per un risultato perchè può fare la differenza per noi”.

