Formalizzata con una cerimonia la stipula dei contratti alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi
Altro che scansafatiche, bamboccioni o amanti del divano. Dodici laureati a Napoli lavoreranno come spazzini dopo aver vinto il concorso indetto dall’Asia, l’azienda per la raccolta dei rifiuti di proprietà del Comune.
A sancire il loro ingresso nel mondo del lavoro è arrivata la firma dei contratti alla presenza del sindaco, Gaetano Manfredi.
Complessivamente, Asia ha proceduto a 200 nuove assunzioni, 169 di loro hanno il diploma, mentre 19 sono in possesso della sola licenza media.
Il neo assunto più giovane ha appena 18 anni, mentre il primo classificato è risultato essere Francesco Pio Letterese, diplomato in Sistemi informatici aziendali.
In una città con numeri record per la disoccupazione, le assunzioni di oggi sono una sorta di evento tanto che in prima fila c’erano molti genitori emozionati, impegnati a fare selfie nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino.
Oggi è una giornata importante in questo percorso di rilancio e di trasformazione di Asia e soprattutto di miglioramento dell’igiene urbana in città. Per farlo siamo partiti dalle risorse umane con un grande concorso assolutamente trasparente”. Così il sindaco Manfredi. ”Abbiamo dimostrato che a Napoli si possono fare cose importanti in tempi rapidi, che si può dare lavoro alle persone e senza alcuna interferenza. Con la riorganizzazione dei servizi e il potenziamento del personale riusciremo, insieme ai cittadini, ad avere una Napoli più pulita, organizzata e ordinata. Ho detto ai neo assunti di avere l’orgoglio di essere dipendenti pubblici e del Comune: dobbiamo partire dalla valorizzazione del capitale umano, abbiamo tanti concorsi in atto, è l’unica strada possibile per migliorare i servizi e la qualità dell’amministrazione partendo dai giovani che finalmente possono dare un contributo alla città con un impiego stabile e conquistato con le loro forze e avviare un’attività personale professionale e familiare”.
CiCre
