Una vita dedicata alla professione
E’ scomparso Giovanni Virnicchi, cronista di strada, coraggioso e indipendente.
Giovanni ha iniziato il suo percorso giornalistico nel 1952, come collaboratore de Il Mattino per il quale è stato cronista di nera dagli anni ‘70 fino al 1985. Nella sua carriera differenti collaborazioni, tra cui “Il Giornale di Napoli”, il “Roma”, “La Verità” e “Cronache di Napoli”.
Virnicchi era il riferimento dei cronisti di nera: in tanti lo ricordano seduto alla scrivania della sala stampa della Questura di Napoli, in via Medina
Una vita dedicata alla professione. Tanti scoop e tante le inchieste, come quella sull’amianto in fabbrica, alla Eternit di Bagnoli, tanto efficace da costringere il governo a chiudere lo stabilimento negli anni ’80, dopo un sopralluogo della Commissione mondiale per l’ambiente e lo sviluppo e la morte di lavoratori
Vernicchi racconta la sua storia nel libro “Una vita da Cronista”, edizioni ilmondodisuk libri, ricordandoci con passione che possono cambiare i mezzi, le tecnologie, ma non la curiosità , l’amore e il rispetto per questo mestiere.
I funerali di Giovanni Virnicchi si terranno domani alle 14,30 nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli a Cappella Cangiani
