Iniziativa lanciata sui social
Da Aosta a Ragusa, da Lecce a Pordenone, sono cento le città italiane che domani Sabato 24 luglio si riempiranno di manifestanti vaccinati e non vaccinati per contestare il lasciapassare sanitario e difendere i diritti costituzionali.
L’iniziativa è stata lanciata sui social dopo la straordinaria manifestazione di Torino, dove 5 mila persone hanno riempito piazza Castello.
I promotori sono gruppi di cittadini e comitati indipendenti, tra i quali Ugo Mattei docente universitario e presidente della Società Cooperativa di Generazioni Future che dedica a Stefano Rodotà la propria azione a tutela dei beni comuni.
“ll green pass è strumento subdolo di esclusione sociale. Le libertà civili sono troppo importanti per essere limitate sulla base del sentito dire” – afferma Mattei – Chi, avvalendosi della propria fama di giurista, si presta a legittimare un sistema che elargisce libertà fondamentali solo a condizione che si sia detentori di un “pass” e così facendo rinuncia a denunciare l’ obbrobrio costituzionale in corso, non contribuisce all’edificazione di una società giuridicamente sana, nella quale mai può spettare al controllore ferroviario, al negoziante o al poliziotto la scelta sul se far accedere o meno un libero cittadino a servizi anche essenziali – sottolinea Mattei – Invito pertanto ogni collega che abbia a cuore la Costituzione e che parli pubblicamente come giurista o come costituzionalista a non utilizzare la propria visibilità mediatica per assecondare l’imposizione, di fatto, di un farmaco sperimentale come condizione di esercizio di una piena cittadinanza. Una tale imposizione di fatto o di diritto – conclude Mattei – Va invece respinta senza esitazione sia sul piano etico che su quello costituzionale”
Le piazze dove si svolgeranno le manifestazione


